La riabilitazione della Curia nel 2013 «E adesso il recupero del cinema»
Don Antonio se n'è andato con un po’ di serenità nel cuore: il 4 agosto 2013, quando stava per iniziare a celebrare nell'oratorio del Trogolino una messa in ricordo di tutti i suoi ex allievi, arrivò a sorpresa il vescovo Lanfranchi che volle celebrare assieme a lui, riabilitandone la figura in un’accorata omelia in cui riconobbe le colpe della Curia modenese nel costringerlo all’abbandono nel 1967.
Espresse grande ammirazione per il suo operato e il suo amato centro professionale. Fu il più grande regalo per don Antonino, che morì neanche un anno dopo.
«Credo che il modo migliore per ricordarlo oggi – sottolinea Carlo Beneventi – sia quello di recuperare e rilanciare il suo teatro-cinema, tramite un accordo tra parrocchia e istituzioni. È un luogo che, come abbiamo visto in questi giorni, può dare ancora tanto alla comunità e a tutta la montagna». (dm)
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