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accordo comune e forze dell’ordine 

Anche gli sfratti vanno in ferie in agosto Si riparte a settembre

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Dall’inizio di agosto al 15 settembre gli sfratti eseguiti con l’assistenza della forza pubblica sul territorio comunale sono sospesi. A presentare la richiesta alla Prefettura, come avvenuto gli scorsi anni, è stato l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena, dal momento che in questo periodo l’eventuale presa in carico delle famiglie socialmente ed economicamente più deboli potrebbe essere più difficile. La procedura concordata tra Comune e Ufficiali giudiziari prevede che le esecuzioni con assistenza della forza pubblica per il rilascio degli immobili siano comunicate in anticipo all’Ufficio Casa del Comune, in modo da consentire l’esame, l’eventuale presa in carico delle famiglie con minori o altre criticità e l’accompagnamento della famiglia verso soluzioni diverse. Nel 2018 gli sfratti per morosità convalidati dal Tribunale sono stati 327, quindi in calo rispetto al 2017 (quando furono 388), secondo un trend che si registra da alcuni anni (568 nel 2014, poi 522 nel 2015 e 448 nel 2016). Nel conteggio sono compresi anche quelli riguardanti immobili commerciali; occorre inoltre tener presente che non tutte le convalide si trasformano in sfratti. Lo scorso anno oltre 140 famiglie sono state indirizzate e sostenute verso soluzioni diverse prima dell’arrivo della forza pubblica che si è evitata in oltre 120 casi per i quali si è riusciti a trovare alternative. Un ruolo importante lo hanno avuto le ingenti risorse investite dal Comune per le politiche abitative: dal Fondo per l’affitto (istituito dal Comune dopo la soppressione di quello nazionale) ai contributi per la morosità incolpevole, dall’Agenzia Casa che gestisce attualmente oltre 450 alloggi in locazione a canoni concordati grazie all’intermediazione del Comune, alle risorse stanziate per rinegoziare al ribasso i contratti d’affitto. Senza contare i contributi erogati dai servizi sociali alle famiglie seguite per contribuire a sostenere le spese della locazione, innanzitutto per canoni di affitto e spese condominiali, oltre che per le utenze. Il numero degli sfratti eseguiti resta significativo: 272 lo scorso anno, in aumento rispetto agli anni precedenti, nel 2017 furono 230. —

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