Salvataggio sul Monte Cimone per un padre e i suoi figli
Per osservare le stelle la Notte di San Lorenzo una famiglia di San Possidonio ha pensato di piantare una tenda a Pian Cavallaro, sulla punta del Cimone, e accamparsi di notte. Non riuscendo a resistere alle raffiche di vento i turisti hanno chiamato i carabinieri e il Soccorso Alpino e sono stati tratti in salvo
SESTOLA. Il Soccorso Alpino dell'Emilia Romagna - Stazione Monte Cimone sono intervenuti verso le 22 di sabato 1o agosto per prestare assistenza a una famiglia sorpresa da raffiche di vento sul Cimone. Il padre 47enne di San Possidonio era salito con la figlia 17enne e il figlio 15enne per osservare le stelle in quota nella notte di San Lorenzo.
Giunta ai 1900 metri di Pian Cavallaro, la famiglia ha piantato una tenda con l'intenzione di passare lì tutta la notte, ma poi si è alzato un vento che ha impaurito i tre. Il padre ha chiamato il 112, e i carabinieri di Pavullo hanno attivato il Saer. Il tecnici sono giunti sul posto in pochi minuti grazie alla disponibilità data dall'Aeronautica all'utilizzo della strada militare.
Hanno quindi caricato i tre (che avevano già raccolto la tenda) sul fuoristrada riportandoli al parcheggio del lago della Ninfa, dove avevano lasciato l'auto con cui sono rientrati a casa senza bisogno di assistenza sanitaria.
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