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NUOVO BANDO della regione

Innovazione tecnologica Fondi europei per le pmi

Innovazione tecnologica Fondi europei per le pmi

Disponibili 2 milioni di euro per progetti finanziabili da 20mila a 80mila euro L’assessore Palma Costi: «Sostegno anche a imprese di aree svantaggiate»

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Nuovi fondi europei vengono messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per rafforzare la capacità di innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese.

Dal 18 novembre prossimo sarà possibile presentare domanda per il nuovo bando a sostegno dei servizi innovativi , che mette a disposizione 2 milioni di euro di Fondi europei Por Fesr 2014-2020.

Saranno finanziabili progetti di innovazione tecnologica e diversificazione dei prodotti e servizi, con l'obiettivo di accrescere la quota di mercato o di entrare in nuovi mercati. L'intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitino di acquisire all'esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i processi di innovazione per la loro introduzione sul mercato.

«Solo puntando sull’innovazione continua di prodotti e servizi si può essere competitivi sul mercato - commenta Palma Costi, assessore regionale alle attività produttive - Il sostegno regionale arriva anche alle imprese attive nelle aree montane e svantaggiate, per assicurare lo sviluppo di tutto il nostro sistema produttivo e valorizzarne le eccellenze. Uno dei pilastri della nostra manifattura sono le piccole e medie imprese. Per questo continuiamo a investire su di loro, con premialità per le imprese giovanili, femminili e quelle che nascono in montagna».

«I progetti - fa sapere la Regione - possono variare da un costo minimo di 20.000 euro a un massimo di 80.000 euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa, nella misura del 50% delle spese ammissibili. Le iniziative progettuali dovranno riguardare interventi di ampliamento della gamma dei prodotti e servizi; la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo; l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders; la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione e la qualità di vita, la cultura e la società dell’informazione. Le domande potranno essere trasmesse dal 18 novembre al 18 dicembre 2019 attraverso il portale Sfinge2020».

Con questo stesso bando, nel 2016 erano stati finanziati 107 progetti per 4,895 milioni di risorse impegnate, nel 2017 invece 105 progetti per 2,830 milioni. Complessivamente sono stati sostenuti nel biennio 212 progetti corrispondenti a 212 piccole e medie imprese.—



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