Il boss dai Bianchini Diciassette anni solo in abbreviato
Sono stati trentotto anni gli anni di reclusione complessivi inflitti a Michele Bolognino, il boss che operava con Bianchini nella ricostruzione. Per l’abbreviato di cui è stata depositata la motivazione sono 17 anni e 4 mesi in abbreviato. Innumerevoli i capi di condanna per lui - ritenuto all’inizio del processo braccio destro in terra emiliana del superboss di Cutro, Nicolino Grande Aracri - il più grave quello per associazione di stampo mafioso. Da Bianchini aveva portato a lavorare pure il genero di Nicolino, Carmine Belfiore.
Sempre e solo in abbreviato erano stati condannati tra gli altri l’uomo delle risate al telefono Gaetano Blasco (17 anni e 4 mesi), e Gianluigi Sarcone (16 anni e 4 mesi).
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