Più di 54 nidi di rondine accuditi dai volontari nel cuore della città
Hanno fatto il nido in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico. E si lasciano ammirare dai passanti che le scrutano con il naso all’insù. Le rondini degli oltre 54 nidi del centro sono già arrivate all’ultima covata e tra poco spiccheranno il volo per affrontare più di 10 mila chilometri verso l’Africa.
«Alcune sono ancora in cova, come la coppia che ha deciso di costruire un nuovo nido sul faretto di un bar di Piazza Garibaldi - spiega Daniela Rustichelli della Lipu, la quale si occupa delle rondini da prima di entrare nella Lega protezione uccelli - altre allevano i loro piccoli con la grande quantità di insetti che offre questa calda stagione. Noi facciamo monitoraggio per la custodia, affinché si possano riprodurre. Abbiamo chiesto un ’ordinanza salvarondini al Comune di Carpi, ottenuta nel 2010. Insieme alle leggi nazionali ed europee vieta di distruggere i nidi di rondine. Inoltre, i lavori nelle vicinanze devono essere svolti in periodo non riproduttivo. Se abbiamo contato oltre 54 nidi, le coppie in pochi anni sono salite da 15 a 35. Aumentano nonostante i problemi che potrebbero riscontrare a causa dei rumori delle attività vicine. Ogni anno le contiamo insieme ai bimbi di seconda elementare che, con noi, imparano a distinguere le differenze tr ala rondine e altri volatili». —
S.A.
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