Raid con pestaggio al parco Tre denunciati di San Felice
MEDOLLA. Sul “campo di battaglia” saranno state presenti ben più di dieci persone.
Ma il pestaggio della sera del 14 luglio scorso avvenuto al parco delle scuole ha consentito di individuare per ora tre colpevoli, ciascuno di una nazionalità diversa. Tutti però sono residenti a San Felice, da dove è partita la spedizione punitiva che - probabilmente per ragioni legate a droga e relativi pagamenti - ha mandato in ospedale un ventenne tunisino residente a Medolla, con un trauma cranico e un braccio fratturato. Il ragazzo, che si trovava in compagnia al parco, è stato raggiunto dai suoi “amici” che dopo una breve introduzione lo hanno malmenato. Davanti alla magistratura (chissà quando...) con l’accusa di lesioni aggravate finiranno così un argentino di 22 anni, un romeno di 21 e un marocchino di 20, componenti del commando.
Le indagini dei carabinieri di Medolla sono partite solo grazie alla segnalazione dall’ospedale. In un clima omertoso, nessuno dei testimoni e dei protagonisti ha infatti aiutato a comprendere da subito che cosa fosse accaduto. Intanto in Comune, per migliorare la sicurezza, si è discusso in Consiglio di rimuovere un po’ di verde e di aumentare l’illuminazione del parco. —
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