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Tutto esaurito per alberghi e ristoranti

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Su Corso Umberto I sorge un hotel storico tanto per la clientela affezionata che ospita da anni, quanto per la lunga tradizione famigliare che molto ha a che vedere con il cantautorato italiano. L’albergo-ristorante San Rocco è stato aperto da Gianni Bertoli, scomparso lo scorso maggio, batterista di lungo corso a fianco di Caterina Caselli e fratello dell’indimenticato Pierangelo. Oggi la gestione dell’hotel è affidata al figlio Vittorio, detto Toto, e cugino del cantautore sassolese Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo. E la soddisfazione per le tante presenze di vacanzieri presso l’albergo fondato dal padre è tutta di Toto: «Anche adesso siamo pieni sia come hotel che come ristorante. E molto orgogliosi di essere stati inseriti nelle guide come uno dei primi alberghi in cui soggiornare. Abbiamo aperto nel 1972 e ormai abbiamo una clientela affezionata. Ci sono nonnini e anziani che ci scelgono da una vita, alcuni dei quali vengono qui da 30 anni. Noi ne siamo davvero felici».

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