Ancora treni cancellati Pendolari infuriati
Nuove tratte cancellate e pendolari infuriati. Ancora disagi per chi prende il treno. Ieri mattina una trentina di pendolari è stata costretta a ripiegare sul pullman per recarsi a Modena. Questo perché i convogli non erano disponibili. Un disagio grave, secondo chi prende il treno, e si invoca una soluzione.
«È impensabile che nel periodo estivo una città di quasi 73 mila persone al mattino abbia il primo collegamento ferroviario con arrivo a Modena alle 7.45 - attacca Andrea Artioli dei Verdi - ma questa è l'attuale situazione. A onor del vero ci si è messa anche l’interruzione temporanea della linea ferroviaria con Mantova causa lavori di manutenzione, ma la situazione cambierebbe di poco se si pensa che normalmente il primo treno per Modena partirebbe comunque alle 6.301 nei feriali e oltre un ora dopo nei festivi. Oggi vi sono due pullman sostitutivi, alle 5.55 e alle 6,31 che se non trovano traffico in 40 minuti sono alla stazione di Modena».
Dopo aver illustrato lo scenario, Artioli chiede una presa di posizione concreta perché si possa imprimere una svolta.
«Penso che dopo tante richieste di un treno anticipato rispetto all’attuale all’orario, vista la sordità di Trenitalia, occorrerebbe che la Regione con Fer provvedesse con del materiale a supplire a questa incresciosa lacuna - conclude l’esponente dei Verdi - Se si vuole incentivare il trasporto su ferro occorre attrezzarsi e fornire un servizio. Occorre dare una risposta ai pendolari che tutte le mattine devono raggiungere Modena per lavoro o altri motivi, prediligendo il treno all'auto personale». —
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