Gazzetta di Modena

Modena

L’ANNUNCIO del sindaco 

È ufficiale: il Motor Valley Fest torna a maggio

È ufficiale: il Motor Valley Fest torna a maggio

«Un evento annuale per trasmettere storia e radici dei motori, in un contesto diverso e con tecnologie sempre nuove»

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Il giorno scelto per l’annuncio non è certo casuale, oggi ricorre il trentunesimo anniversario della scomparsa di Enzo Ferrari. L’uomo che più di tutti ha contribuito a fare di questa terra emiliana la culla dei motori, punto di riferimento a livello internazionale. Un primato che la città di Modena non solo vuole mantenere, ma contribuire ad ampliare guardando alle automobili del futuro. Ecco quindi che la conferma di una manifestazione come il Motor Valley fest, non una semplice mostra di auto d’epoca ma un appuntamento che fa del presente e del futuro dell’auto la sua ragione di vita è una tappa d’obbligo.

«Confermo che a Modena, nel maggio 2020, ci sarà la seconda edizione della manifestazione – annuncia il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - un appuntamento che vuole diventare annuale, per trasmettere storia e radici dei motori, in un contesto diverso e con tecnologie sempre nuove». la data è da confermare ma dovrebbe essere durante il weekend del 17 o del 24 maggio.

Trova così compimento quello che era stato l’impegno fin dal primo giorno nell’edizione del debutto, lo scorso maggio della manifestazione, quando - alla presenza del governatore Bonaccini che con la Regione è stato convinto sostenitore della manifestazione - fu subito chiaro che l’intenzione era di confermare e ampliare l’evento.

«Un evento che tramite l’automotive punta dritto al futuro - disse a suo tempo Bonaccini - Grazie a un vero e proprio sistema dell’innovazione che ci apprestiamo a implementare facendo dell’Emilia-Romagna una delle prime piattaforme internazionali dei Big Data e dell’intelligenza artificiale. Un ecosistema regionale destinato ad attirare il meglio, dal punto di vista delle idee e delle capacità di investimento. E i motori ne sono parte».

Futuro e passato uniti da una figura di riferimento quale è stata Ferrari. «Quando abbiamo celebrato il mito delle quattro ruote nella prima edizione del Motor Valley Fest - ha ricordato ieri Muzzarelli - lo si è fatto anche nel segno di Ferrari» E nel telegramma che a nome della città, per l’anniversario della scomparsa, ha inviato al Piero Ferrari, figlio del Drake ha aggiunto : «La sua passione per i motori e il suo genio hanno illuminato il Novecento e creato un mito vivissimo, che prende sempre nuove forme e continua a muovere emozioni e sono tuttora fortissime la gratitudine e l'ammirazione di Modena e del mondo verso di lui, per avere saputo creare sogni su quattro ruote». —

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