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Mercato Albinelli aperto il cantiere: i banchi del pesce ora si trasferiscono

Luca Gardinale
Mercato Albinelli aperto il cantiere: i banchi del pesce ora si trasferiscono

Un’operazione di risistemazione per migliore il servizio Il presidente Prandini: «Tutto pronto entro metà settembre»

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Per ora le polemiche delle settimane scorse sono lontane, mentre il traguardo sembra alla portata: avere tutto pronto per il Festival Filosofia 2019, ovvero per metà settembre. Così, ieri mattina al mercato Albinelli sono partiti i lavori per il trasferimento dei banchi del pesce, che si sposteranno dalla posizione attuale a tre postazioni vuote, sostituendo gli storici banchi di marmo con impianti di refrigerazione chiusi e più moderni. Un trasferimento - deciso dal Consorzio che gestisce il mercato insieme all’amministrazione comunale, e poi approvato in Consiglio - che, vista la necessità di adeguarsi alle norme igieniche e i problemi di convivenza tra le attività del pesce e i nuovi ristorantini nati al mercato, era ormai inderogabile, anche se i diretti interessati non l’hanno presa esattamente bene, come dimostrano le polemiche alimentate tra marzo e giugno dai titolari delle postazioni del pesce. Critiche a parte, il trasferimento sta andando avanti, tanto che ieri mattina sono partiti i lavori per l’adeguamento delle tre postazioni che ospiteranno la vendita dei prodotti ittici: «Siamo passati dalla fase burocratica a quella operativa - conferma Andrea Prandini, presidente del Consorzio - con i lavori per l’adeguamento delle fognature, poi verranno posizionati i degrassatori, per passare quindi all’installazione dei nuovi banchi, che sono già pronti». Il percorso di rinnovamento del mercato, insomma, non si ferma, con l’obiettivo di arrivare pronti all’appuntamento con il Festival Filosofia, che quest’anno si terrà dal 13 al 15 settembre: «Sarebbe un bel traguardo - commenta Prandini - anche perché così potremmo presentarci al meglio ad uno degli appuntamenti più importanti per la città e per il centro storico». Ma come l’hanno presa i titolari delle attività? Al momento due su tre sono in ferie, ma ormai sembrano convinti della necessità di portare a termine il trasferimento. E come cambierà l’area attualmente occupata dai venditori di pesce? Una volta completato il trasferimento, i banchi di marmo verranno utilizzati per il consumo sul posto dei prodotti acquistati al mercato, mentre altri due ristorantini si aggiungeranno ai tre già esistenti: il primo sarà gestito dai proprietari de “L’Antica Moka” di via Emilia est, mentre per il secondo sarà necessario un nuovo bando, dal momento che il vincitore, uno dei gestori dei banchi del pesce, ha deciso di rinunciare. Nel frattempo, Comune e Consorzio sono ancora in attesa del responso del blitz dei carabinieri del Nas del 28 giugno scorso, quando gli ispettori venuti da Parma hanno sequestrato alcuni prodotti ittici in vendita sui banchi di marmo, tra cui cozze e vongole: al momento non sono arrivate comunicazioni, anche se la sanzione è altamente probabile. —

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