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il funerale  

Oltre un migliaio per Mamma Teresa «Ci hai insegnato ad amare la vita»

S.A.

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«Ci hai insegnato ad apprezzare la vita e il Signore, Mamma Teresa, tu sei qui con noi anche adesso. Grazie per avere salvato tante bambine, tra le quali c’ero anche io». Questo uno dei ricordi letti dal pulpito per ricordare Mamma Teresa, al secolo Maria Pellicioni, la grande erede di Mamma Nina, da una delle donne, salvate quand’erano piccole.

Oltre un migliaio di persone hanno partecipato ieri al funerale in Cattedrale. L’arcivescovo Elio Castellucci, amministratore parrocchiale della Diocesi di Carpi, ha parlato di un «saluto gioioso, come avrebbe voluto lei, per aprirci al sorriso di Dio di cui lei è stata un riflesso così evidente. Mamma Teresa vedeva l’affidamento alla Provvidenza come il pavimento su cui camminare. Qualcosa a cui affidarsi senza affannarsi per produrre molto frutto. Ha saputo essere una guida per tutte le sue figlie. Ci ha insegnato a sperare nel Signore».

Tra i concelebranti, il vescovo emerito di Carpi Elio Tinti. Tanti, poi, i fedeli ritornati dalle ferie per partecipare alle esequie. Tra i presenti il sindaco Alberto Bellelli, il consigliere regionale Enrico Campedelli, l’ex consigliere comunale Cristian Rostovi, legato a Mamma Teresa da un’unione molto forte.

A intonare i canti durante la funzione sono state le corali della Diocesi.

Il ritratto finale di Mamma Teresa è stato tracciato da don Massimo Dotti, parroco della Cattedrale, il quale ha ricordato lo spirito di sacrificio e la designazione nel suo ruolo da Mamma Nina in persona. —

S.A.

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