Abbattuti settanta alberi lungo viale Martiri «Era così necessario?»
campogalliano. L’8 agosto scorso sono partiti i lavori per la “riqualificazione di viale Martiri della Libertà”, in base al progetto esecutivo approvato qualche mese fa.
I lavori consistono nel rifacimento dei marciapiedi, fognature, allacciamenti e, nella “sostituzione delle essenze arboree”.
In altre parole, vengono abbattute le 71 piante ultracinquantennali del viale, accusate in sostanza di avere danneggiato il marciapiedi con le radici, e saranno sostituite con altre “essenze”. Alla vista delle operazioni in corso - sono già stati abbattuti 50 alberi verdi - il resto saranno tagliati nei prossimi giorni - molti cittadini però hanno storto il naso. In un momento storico di grande crescente e indispensabile sensibilità sul tema ambientale, La vista di questi lavori non è piaciuta proprio a tutti.
«Come semplice cittadino, condividendo questa opinione con altri, ci stiamo domandando se fosse proprio così necessario eliminare tutte quelle piante, che hanno una loro storia e sono palesemente in salute». Parole di Aldo Lugli, referente del Comitato Salute Ambientale di Campogalliano, che da tempo si batte per far crescere nel paese ... delle autostrade una rinnovata sensibilità.
«Ho chiesto spiegazioni in Comune - prosegue Lugli - e mi è stato prima detto che si tratta di un progetto ormai definitivo della precedente amministrazione, poi che era necessario e le essenze saranno sostituite. Prendiamo atto, ma restiamo convinti che il verde sia un bene prezioso, da rispettare». —
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