Inchiesta sulla morte di Pergami Prima l’autopsia e poi l’ultimo saluto
CASTELVETRO. Serviranno ancora alcuni giorni prima che i familiari di Enzo Pergami possano dare l’ultimo saluto al loro caro. La salma del motociclista di 74 anni, che abita in via Leopardi, è infatti stata trasferita all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Modena a disposizione del magistrato che sta coordinando le indagini.
È pressoché scontato che sarà effettuato un esame autoptico per definire le cause della morte e scongiurare che lo scontro, avvenuto martedì pomeriggio a Casona di Marano, non sia stato innescato da un eventuale malore.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti anche da parte della polizia municipale Terre dei Castelli, intervenuta sulla Fondovalle con le pattuglie dell’Infortunistica. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze del conducente dell’Audi che ha travolto il pensionato, conosciuto commerciante di Castelvetro per aver condotto a lungo l’emporio Rossi Sport. L’automobilista sarà probabilmente indagato - in questi casi si tratta di un atto dovuto anche per permettergli di partecipare ad ogni tipo di accertamenti - per omicidio stradale, ma prima sarà necessario effettuare tutte le considerazioni del caso, a partire proprio dalla dinamica dell’incidente. La municipale ha infatti diramato una richiesta per trovare eventuali testimoni, il cui racconto potrebbe essere utile a definire con precisione quanto avvenuto sulla strada. Da una prima ricostruzione, si è trattato di un’invasione di corsia da parte dell’Audi, che ha colpito e trascinato per diversi metri il motociclista diretto verso l’Appennino e impossibilitato ad effettuare un’ultima, disperata manovra per schivare l’auto. —
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