Pineta di mezzo, via 60 piante «Riqualificheremo l’area»
L’assessore Muzzarelli spiega il recente taglio «Malate, erano pericolose Ma così parte il progetto per rendere fruibile il verde»
PAVULLO. Cambia il volto dell’ingresso “antico” di Pavullo, quello sulla via Giardini che porta al Parco Ducale. In questi giorni il Comune è entrato nel vivo della risistemazione della cosiddetta “pineta di mezzo”: è stato disposto un primo intervento a lato strada che ha eliminato una sessantina di piante da tempo malate e a rischio crollo in caso di maltempo. Il colpo d’occhio è d’impatto negativo: «Era necessario intervenire per la sicurezza – spiega l’assessore Gian Luca Muzzarelli – ma l’obiettivo è più ampio: a ottobre procederemo a un ulteriore diradamento del bosco che scende verso via Marchiani riprofilando il terreno, seminando, riaprendo i vecchi sentieri e inserendo elementi di arredo urbano così da riconsegnare ai pavullesi a primavera 2020 un’area da vivere, in mezzo alla natura. Io stesso fin da bambino non ci sono mai potuto andare perché è sempre stato un bosco impraticabile. Chiederemo l’autorizzazione paesaggistica per intervenire a fianco della Giardini anche per spianare quel dosso che ha sempre ostacolato l’accesso. Sulle ripiantumazioni, ci confronteremo con la Consulta Ambiente e il Comitato Parco, per fare scelte condivise».
Il progetto è autonomo da quello di riqualificazione del Parco Ducale che sta ultimando l’Università di Firenze. Ma lì ci sono già stati consistenti lavori per gettarne le basi: ripulitura dai crolli di maggio, manutenzione, diradamento, fresatura delle ceppaie, riprofilatura del terreno sopra la fontanina e la fontana dei pesci. In ripristino di un’altra area off limits: quella del Monte dei Frati, dove si sta riaprendo lo storico sentiero est (che conduce al punto più alto del Parco) anche questo inaccessibile da decenni. E per la primavera verranno ripristinate anche le storiche aiuole circolari. Già sistemate e fruibili invece l’area della pineta bassa e quella di sosta camper. In centro poi è in corso il restyling “verde” di piazza Borelli. In parallelo, in questi giorni si è intervenuto su quasi tutti i parchi frazionali, a partire da quelli di Verica, Castagneto e Gaiato, col bisogno maggiore.
«Un impegno imponente e continuo – sottolinea Muzzarelli – in una stagione normalmente di ferie: il merito va ascritto per intero all’assessorato e al servizio Ambiente. Cominciato come l’anno dei grandi problemi sul verde legati al maltempo, il 2019 sarà ricordato per l’eccezionale ripresa: già oggi sembra di essere in un altro mondo». —
D.M.
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