Carpi, offese ai carabinieri e bestemmie su facebook. Scatta la denuncia
Oltre che rischiare fino a tre anni di reclusione per il reato di diffamazione aggravata (la Cassazione, più volte, ha ribadito che le piattaforme socialdebbono essere equiparate al “luogo pubblico”), dovrà anche pagare una multa salata (più di 300 euro) per aver offeso la divinità cristiana.
CARPI. Un leone da tastiera finisce nei guai per aver esagerato con i commenti, senza pensare alla conseguenze penali di quanto scriveva. L'uomo, un 24enne di Carpi, ha pensato bene di condire con insulti e bestemmie il suo commento, attraverso il proprio profilo, in calce ad un articolo apparso nei giorni scorsi sulla pagina Facebook di un settimanale di Carpigia.
L’articolo, difatti, raccontando di alcune vicende di cronaca per cui l’Arma carpigiana aveva assicurato i responsabili alla Giustizia, oltre alle consuete espressioni di soddisfazione ha annoverato, tra i commenti alla notizia, anche le esternazioni di un giovane 24enne il quale, oltre ad ingiuriare – del tutto gratuitamente – i militari, ha ritenuto di enfatizzare il suo sprezzo concludendo le proprie considerazioni con una sonora bestemmia.
Il commento, però, non è sfuggito agli stessi militari e così ora il giovane, oltre che rischiare fino a tre anni di reclusione per il reato di diffamazione aggravata (la Cassazione, più volte, ha ribadito che le piattaforme socialdebbono essere equiparate al “luogo pubblico”), dovrà anche pagare una multa salata (più di 300 euro) per aver offeso la divinità cristiana.
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