Gazzetta di Modena

Modena

a san damaso 

Distraggono la perpetua e rubano il mobile delle offerte

S.TO
Distraggono la perpetua e rubano il mobile delle offerte

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«Sono parroco di San Damaso e Collegara ormai da venti anni e devo dire che sinora non mi era mai capitato nulla, nessuna visita sgradita in tutti questi anni. Spero che l'episodio di Ferragosto sia l’eccezione e che rimanga tale». Don Domenico Malmusi non nasconde la sorpresa, per quanto amara, di essere stato derubato nella sua parrocchia, nella chiesa di Collegara, del mobiletto porta-candele, anzi, porta-lumini, con annesso il contenitore delle offerte, collocato sotto alla statua della Madonna, in fondo alla chiesa. Offerte più numerose del solito quelle fatte dai fedeli, visto che la giornata di ferragosto è dedicata alla assunzione in cielo della Vergine. Il mobiletto ieri mattina è stato recuperato dai carabinieri, purtroppo svuotato delle monete dei fedeli.

Il furto a Ferragosto, nel pomeriggio. «Sono venuti in quattro con un furgone e lo hanno parcheggiato nel sagrato - spiega una fedele ancora incredula - uno ha cercato e intrattenuto la perpetua, chiedendo dove fosse don Domenico. E mentre quello la intratteneva con chiacchiere e domande, gli altri si sono intrufolati in chiesa. Si vedeva che prima gironzolavano qui davanti. Poi avranno caricato il tutto nel furgone e si sono dileguati. La perpetua non poteva certo immaginarsi che avrebbero portato via tutto il porta-lumini e la casettina delle offerte annessa, che si può aprire solo con una chiave». Nessuna effrazione, nessun danno a strutture, porte o finestre per entrare nel luogo sacro: la chiesa infarti era aperta a tutti e i ladri, distraendo la perpetua, sono entrati per fare shopping. Ieri mattina il parroco si è recato in caserma per sporgere denuncia ed è stato informato che il pezzo mancante era già stato ritrovato. I carabinieri infatti, nell’ambito di controlli nella zona industriale di Modena Nord e si sono imbattuti nell'inconsueto mobiletto, che era stato abbandonato in un parcheggio di via Portogallo, accanto alla sede della Cir Food. Capendo subito che si trattava di un furto sacrilego, effettuato cioè all’interno di una chiesa, lo hanno quindi portato in caserma. Sempre ieri mattina è stato riconsegnato al parroco don Domenico, dopo che gli uomini della Scientifica avevano effettuato tutti i rilievi del caso, rilevando impronte e altri indizi utili a risalire agli autori del furto. —

S.TO



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