La pagella ai diplocali: quasi tutti promossi
Municipio ad alta presenza femminile. Bonus da 540mila euro. Gli analisti a Menani: «Servono però più obiettivi stringenti»
Un Comune in salute ed efficiente, grazie soprattutto ai suoi dipendenti che sono in gran parte donne: questo è quanto emerge dalla relazione annuale sulla performance relativa al 2018. Un documento che prende in analisi il numero di dipendenti, la loro composizione e i settori di occupazione, nonché gli obiettivi prefissati e il loro eventuale raggiungimento. In sostanza, attraverso questo strumento, l’amministrazione dà conto dei risultati conseguiti nel corso dell’anno precedente.
Il nucleo di valutazione che ha condotto lo studio, conferma la bontà dei risultati, che sono ottimali e mostrano come il Comune di Sassuolo goda di buona salute, ma sfida però la giunta Menani ad alzare l’asticella.
«Cara amministrazione - suggeriscono tra le varie cose - perché non fissare tempistiche più definite per la realizzazione degli obiettivi? E perché non spingersi al di là delle ordinarie incombenze? Insomma, perché accontentarsi?». Ma c’è di più: la proposta di stabilire degli obiettivi trasversali, in modo da far collaborare i vari uffici tra di loro.
Al 1 gennaio 2018, il numero totale dei dipendenti in servizio, sia a tempo indeterminato che determinato, era di 239, con 67 uomini e 172 donne; la quota rosa si attestava dunque al 71,97%, contro il 28,03% degli uomini. Nel corso dell’anno, poi, c’è stata una diminuzione dei dipendenti comunali, che, al 31 dicembre, sono arrivati a 230, con le donne sempre in testa sugli uomini: 163 contro 67. È anche vero che, la maggior parte dei dipendenti part-time, risultano essere quota rosa che, probabilmente, hanno necessità di maggior tempo per gestire la famiglia e gli impegni extra-lavorativi e preferiscono quindi non trascorrere intere giornate in ufficio.
Il 2018 è stato un anno roseo per Sassuolo, e non solo per la grande presenza femminile; tutti gli obiettivi strategici sono stati raggiunti, sebbene negli ultimi anni ci sia stata una progressiva diminuzione del personale. Infatti, se nel 2014 i comunali, che nel complesso erano 262, risultavano 6,38 per ogni mille abitanti, lo scorso anno sono scesi a 230, ossia 5,63 ogni mille abitanti. Nonostante questo calo significativo, il personale si è rilevato serio, efficiente e all’altezza delle necessità, risultato non scontato nell’era dei “furbetti del cartellino” che, evidentemente, qui non hanno dimora: a Sassuolo, infatti, gli obiettivi sono stati raggiunti in quasi tutti gli ambiti al 100%, con una valutazione che va dal buono/ottimo all’eccellente.
In sostanza, sono state stilate delle pagelle sulle prestazioni del personale, dai dirigenti, ai titolari di posizione organizzativa, ai dipendenti. In base alle performance di ognuno, sono stati erogati dei premi per un totale di oltre 540mila euro. Per segretario e dirigenza, un totale di sei persone, sono stati stanziati 49.371,60 euro completamente distribuiti; diversamente è andata per i 18 titolari di posizioni organizzative, per cui erano stati stanziati 53.247, assegnati per il 93%. Per i 216 dipendenti, infine, sono stati stanziati 452.779,30 euro, erogati al 95%: 147 hanno ottenuto una valutazione ottima ed eccellente. Le prestazioni di cinque di loro, invece, sono risultate insoddisfacenti e quindi non è scattato alcun premio. —
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