Modena fa boom Il turismo straccia la concorrenza di tutta la regione
In città da gennaio a maggio la crescita è stata dell’8,7% E il Comune lancia concorso per un’accoglienza innovativa
Una crescita vorticosa, soprattutto se paragonata ai numeri del resto della regione: nei primi cinque mesi dell’anno, quasi 300mila turisti sono stati a Modena e provincia, segnando un aumento del 4,5% sullo stesso periodo del 2018, mentre in città il flusso turistico è cresciuto addirittura dell’8,7%, con i pernottamenti che hanno superato quota 265mila (+11,6%).
Numeri impensabili fino a qualche anno fa, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di lanciare un concorso di idee per sviluppare un’offerta sempre più innovativa per il turismo: fino alle 12 di lunedì 2 settembre, imprese innovative, start up, giovani e team informali di creativi potranno partecipare al premio “Welcome to Modena 2029”, che prevede l’elaborazione di nuovi progetti e soluzioni per attività future tra nuove tecnologie e nuove mobilità, vision, innovazione e fattibilità.
Tornando ai numeri elaborati dalla Regione sulla base delle informazioni delle strutture ricettive, da gennaio a maggio quasi 300mila turisti sono stati a Modena e provincia, con un aumento degli stranieri del 4% (oltre 80mila persone).
Sempre nello stesso periodo, la città è cresciuta dell’8,7%, mentre nel resto della regione, con meno 5,8% di stranieri, i numeri sono rimasti sostanzialmente stabili, a parte Rimini che ha registrato un +3,3%. Molto importanti i numeri dei pernottamenti, con una crescita del 7,6% (quasi 700mila) in provincia e dell’11,6% (265mila) in città, e con un boom a maggio, quando gli alberghi hanno fatto segnare un +23% rispetto al 2018 (30mila turisti in città, 12mila dei quali stranieri, e oltre 65mila pernottamenti). «Questi numeri - commenta l’assessore a Turismo e Promozione della città Ludovica Carla Ferrari - confermano l’importanza degli eventi di qualità di livello nazionale e internazionale come Motor Valley Fest e Giro d’Italia, che diventano anche volano di promozione, come aveva già dimostrato il Festival Filosofia. E rilanciano il “brand Modena” - sottolinea Ferrari - consentendo agli operatori di costruire pacchetti che valorizzano le attrattive del territorio: motori, arte e cultura, Belcanto nel nome di Pavarotti e buon cibo, con eccellenti prodotti di chiara identità modenese. È anche sulla base di questi risultati che il Comune, insieme al laboratorio aperto all’ex Aem, lancia il percorso di selezione d’idee sul turismo futuro “Welcome to Modena 2029”».
Ma come funziona il bando? In sostanza, gli innovatori, le imprese e le start up che vogliono mettersi in gioco dovranno presentare soluzioni, prodotti o servizi in uno o più ambiti, ovvero nuove tecnologie (presentando progetti che prevedano l’adozione di tecnologie altamente innovative per la fruizione e la promozione del patrimonio turistico, culturale e ambientale della città e del territorio), nuove mobilità (progetti che prevedano l’utilizzo di veicoli o macchinari capaci di innovare completamente il percorso di visita della città e del territorio), e nuovi modelli di attività economica del futuro nella città (nuovi modelli commerciali o ricettivi capaci di contaminare e sviluppare funzioni e attività).
Tornando ai numeri, sono importanti anche quelli rilevati nei giorni scorsi in centro storico: sono state 440 - di cui un quarto provenienti dall’estero - le persone che nel giorno di Ferragosto sono salite sulla Ghirlandina. I turisti stranieri per la maggior parte provenivano da Francia, Germania e Polonia, mentre i più lontani sono arrivati dalla Cina e dalla Nuova Zelanda. Con le visite del 15 agosto, sono in tutto 2.654 le persone salite sulla Torre civica dall’inizio del mese. Sempre nel giorno di Ferragosto, sono stati 205 i visitatori dei Musei civici che hanno riaperto le sale proprio il 15. —
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