La fuoriclasse Olivieri testa in anteprima la nuova pista d’atletica
La vicecampionessa europea torna nella casa del bisnonno Domenica 25 il taglio del nastro. Tonioni: «Che orgoglio»
È pronta la nuova pista di atletica allo stadio Minelli, e non poteva avere battesimo di prova migliore: è stata testata venerdì da Linda Olivieri, una delle stelle più brillanti e promettenti del panorama giovanile italiano, e non solo. A 21 anni, a luglio a Gävle (Svezia) è diventata vicecampionessa europea under 23 nei 400 ostacoli, di cui era già campionessa italiana 2019 under 23 e vicecampionessa assoluta. Novarese, è un’affezionata di Pavullo: di qui infatti era il suo bisnonno Renzo Lavacchielli, e lei tutti gli anni ad agosto salle nella casa di famiglia a trascorrere un periodo estivo di allenamento.
Non ci poteva essere occasione migliore quest’anno: la pista dove correva negli anni passati è stata interamente rinnovata, e in vista dell’inaugurazione del 25 agosto (alle 8.30 prima del Giro delle 4 Torri) è stata invitata a calcarne per prima il manto.
«Ci ha fatto un grande onore - dice Rolando Tonioni, presidente dell’Atletica Frignano - Avere una campionessa come lei per l’inizio del nuovo corso è di grande prestigio e auspicio: speriamo possa essere con noi anche per l’inaugurazione, che i nostri atleti di tutte le età stanno preparando con una pulizia completa attorno allo stadio per presentare un vero gioiellino. Siamo molto contenti per come sono venuti i lavori, e del rispetto dei tempi: avevamo chiesto di terminarli per Ferragosto e così è stato. Il Comune ha fatto un investimento importante (250mila euro), che vogliamo valorizzare ospitando gare, squadre e atleti».
Ad assistere al test di Linda c’erano anche Mauro Bazzani (allenatore dell’Atletica assieme a Tino Venturelli e Carlo Ruggeri) e il vicesindaco Daniele Iseppi: «È stato davvero un piacere ospitare una ragazza di eccezionale talento ma anche straordinariamente alla mano, e che ama tanto Pavullo - osserva Iseppi - questa pista è per grandi atleti (come i nostri giovani in Nazionale) ma anche per tutti gli amanti dello sport, che meritavano un impianto all’altezza».
«Non era un’opera in programma, ma ne abbiamo colto il bisogno sul territorio - nota il sindaco Luciano Biolchini - e siamo orgogliosi di averla realizzata: diventerà sempre più importante per Pavullo e la montagna». —
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