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«Abbiamo gli strumenti per risalire posizioni Tanti i segnali positivi a cominciare dai turisti»

S.L.
«Abbiamo gli strumenti per risalire posizioni Tanti i segnali positivi a cominciare dai turisti»

Il presidente della Provincia Tomei e di federalberghi Faenza ostentano grande ottimismo: «Ma dobbiamo intensificare gli sforzi» 

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«Al giorno d’oggi un territorio si giudica anche dalla capacità di promuovere cultura e qualità del tempo libero. Ecco perché Modena e provincia, negli ultimi tempi, stanno nuovamente premendo sull’acceleratore. Vedrete che presto risaliremo di molte posizioni la classifica».

Parole di Gian Domenica Tomei, presidente della provincia che inquadra così l’analisi di una Modena da metà classifica.

Tomei, parla di “utile” e “complessa” indicazione per gli amministratori pubblici. «Classificare attraverso un punteggio le diverse manifestazioni del tempo libero come parte integrante della qualità della vita di un territorio - spiega Tomei - rappresenta un’impresa complessa che può lasciare spazio a diverse interpretazioni. Ma accogliamo la classifica del Sole 24 come una utile indicazione per noi amministratori e una chiave di lettura in più che può stimolare una riflessione sui mutamenti e tendenze in atto nella scena culturale e turistica provinciale. Certo creare opportunità di lavoro e di sviluppo è fondamentale e sotto questo aspetto rappresentiamo senza dubbio un'eccellenza nazionale, ma per essere completi oggi come oggi si deve saper promuovere cultura e qualità del tempo libero».

Il presidente scende poi nello specifico: «Modena, per esempio, in base ai dati pubblicati, ottiene risultati lusinghieri sulla presenza di librerie, sulla vivacità della scena teatrale, l'organizzazione di mostre, spettacoli e la spesa per il cinema. Sono tutti segnali che confermano la crescita di una comunità che riesce ad affiancare alle ottime performance economiche o di altri settori sociali come la sanità, la capacità di produrre e consumare cultura. Merito anche di un vivacissimo tessuto di enti e associazioni sparsi un po' in tutto il territorio provinciale».

Importante riflettere sul turismo: «Anche la capacità di attrarre turisti rappresenta un indicatore importante e i dati più recenti relativi ai primi mesi del 2019 confermano la costante crescita del settore, in termini sia di presenze che di arrivi, grazie a una offerta culturale ed enogastronomica anche questa parte integrante della nostra qualità della vita».

Sul tema Amedeo Faenza, presidente di Federalberghi Modena e membro del cda di Apt Emilia Romagna tiene a fare alcune sottolineature: «Occorre ricordare che siamo un territorio a vocazione manifatturiera che ultimamente ha positivamente allargato il proprio raggio d’azione grazie a musei ed eventi organizzati importanti come il Motor Valley Fest. Certo, occorre fare sempre di più senza dimenticare che non abbiamo comunque il mare o i laghi per il turismo balneare.Siamo ancora un po’ bassi per quel che riguarda la ricettività anche se dei buoni risultati li abbiamo segnati».

Faenza infine fa una proposta : «Se riuscissimo a riproporre, a luglio di ogni anno, il Festival delle bande militari credo che aggiungeremmo una ciliegina sulla torta. Quando si faceva portava tanto pubblico per le bande del mondo e ora con la bellissima piazza Roma sarebbe un successo». —

S.L.

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