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La risposta  

Il sindaco stizzito: «Controlli regolari Se ci sono dubbi segnalino pure»

A.L.D.M.

Zuffi: «Accuse gravissime Gli uffici comunali e la municipale analizzano con grande attenzione tutti gli eventi in paese»

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san cesario. Il sindaco Francesco Zuffi ha liquidato le istanze di Rinascita Locale. Lo ha fatto in un’articolata risposta. Non ci sta a farsi accusare di favoritismi e neppure vuole mettere in discussione le competenze degli uffici, chiamati a verificare con cura - viste le responsabilità sempre più stringenti - le normative sulla sicurezza e tutti gli aspetti burocratici ormai indispensabili per organizzare feste paesane.

«Parlare di favoritismi nelle procedure relative alle manifestazioni è un atto gravissimo, dato che le autorizzazioni e i controlli sono di competenza dei tecnici comunali, che seguono una procedura definita e si assumono la responsabilità di quanto certificano. Evidentemente Zanoli e gli altri membri di Rinascita Locale nutrono dubbi sulla professionalità e la lealtà degli operatori del Comune che seguono queste pratiche. Così come nutrono dubbi sulla professionalità dei tecnici abilitati a presentare le certificazioni per conto delle associazioni locali. Zanoli parla di controlli dell’amministrazione quando in realtà i controlli sono effettuati dalla polizia municipale. Dovrebbe quindi informarsi meglio e pensare a fare la propria battaglia politica all’interno delle sedi opportune. Non a caso ho invitato lo stesso Zanoli a segnalare attraverso un esposto eventuali situazioni che possono necessitare di verifica, ma non ha fatto nulla. Le regole ci sono e vanno rispettate da tutti, ma a parte questo il nostro impegno è per valorizzare al meglio il mondo associativo e il volontariato, cercando di mettere tutte le associazioni nelle condizioni di svolgere al meglio le proprie attività. Penso anche solo al corso anti-incendio che permette di avere un gruppo di volontari formati. Il volontariato non è un tema di parte politica, e agire per colpire questo mondo significa fare male a tutta la comunità di San Cesario».

Ma Rinascita locale è arrivata a segnalare al prefetto e al difensore civico provinciale la questione. In un esposto, infatti, si leggono due quesiti conclusivi alla lunga ricostruzione cronologica dei fatti riportati da Zanoli: il diniego proposto dal sindaco è legittimo? E in caso contrario quali provvedimenti verranno presi a fronte di colui che “avrebbe perpetrato l’abuso”. —

A.L.D.M.

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