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Modena

Oltre duecento persone in piazza a Polinago 

La Compagnia Gombolese esordisce col tutto esaurito tra dialetto e storie di paese

La Compagnia Gombolese esordisce col tutto esaurito tra dialetto e storie di paese

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La tradizione

POLINAGO. Esaurito e applausi da più di 200 persone domenica al palazzetto di Polinago per il debutto (organizzato dalla Pro Loco) della nuova commedia della Compagnia Dialettale Gombolese, che ha offerto un effervescente spaccato di un paesino ideale nella montagna di fine anni '70 con “E marescièl di puvràt”. Ovvero storie di vita tratte da un’ipotetica caserma dei carabinieri di Gombola dove appena insediato il nuovo maresciallo Umberto (Daniele Braglia) assieme al brigadiere Luisa (Simona Magnani) e all'appuntato Esposito (Raffaele Vitale) si trova alle prese con mille gatte da pelare. Dalle liti tra famiglie rivali (per terreni, politica e amore) alla diatriba tra il parroco e una donna di facili costumi, il ladruncolo da acciuffare, l’ubriacone da tenere a bada e nondimeno spasimanti che litigano per lui. Insomma, abbastanza per far volare via due ore, nei tre atti scritti da Pier Paolo Gabrielli in dialetto modenese. Il modo migliore per omaggiare Mirella Bedini, fondatrice 34 anni fa della Compagnia (tutta di gente del posto, nessun professionista), scomparsa nel 2018. Già è arrivata la prima richiesta di replica: sentiremo ancora parlare del maresciallo. —

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