Perde acqua dal contatore ma non può ripararlo
RAVARINO. Ha una grave perdita d’acqua domestica, a valle del contatore, ma in una postazione confinante con il vicino, che ha recintato la proprietà. Risultato: non riesce a sistemarla. Così fioccano bollette con cifre stratosferiche, da centinaia di euro. E un bene prezioso come l’acqua potabile se ne va a quintali nel fosso che costeggia l’abitazione di campagna, in via Vandini, dove va in scena questa situazione. «Commisi anni fa l’errore di condividere con i vicini di casa una unica postazione per i contatori - spiega Milena - Più di recente, per questioni successive, il vicino ha ritenuto di recintare la proprietà, e così il mio contatore è rimasto dalla sua parte. Si è creata una situazione assurda. Da lui non ho il permesso di entrare, se non a condizioni confuse e improponibili. Mi sono rivolta a Sorgea, poi al Comune. Niente da fare, questa situazione non si sblocca, con il risultato che il fosso davanti a casa è sempre pieno di acqua che si disperde. Ho accumulato un debito da 700 euro, e non so più a chi rivolgermi». —
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