Addio alle due curve sulla provinciale Una grande rotatoria da 800mila euro
Lavori previsti a ottobre sulla strada tra Carpi e Correggio Carreggiata larga 10 metri. Spese pagate da Autobrennero
Un progetto che migliorerà la viabilità, creando sicurezza ed evitando le due complesse curve a 90 gradi che caratterizzano la provinciale 468, quella per intenderci che da Carpi porta a Correggio. Una strada trafficata, complessa e spesso teatro di incidenti. Ora, dopo un lungo percorso condiviso, è arrivata una svolta: tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre partirà infatti un imponente cantiere da 820mila euro a cui aggiungere altri 700mila euro di espropri, finanziato da Autobrennero nell’ambito dei fondi previsti per gli enti locali, allo scopo di migliorare la rete viaria provinciale di collegamento con l’autostrada. Lo eseguirà la ditta Scala Santo srl di Verona, che si è aggiudicata il bando della Provincia di Modena con un ribasso del 14,72%. Una volta terminato l’intervento, il nuovo tratto della provinciale diverrà comunale e quindi tutti i lavori futuri saranno a carico del municipio.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tratto stradale lungo circa 300 metri che consentirà di superare a sud le attuali due curve a 90 gradi, separate da un rettilineo di circa 160 metri, al confine tra il territorio modenese e reggiano.
«L’intervento - sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, nel corso di un sopralluogo nella zona di cantiere insieme al direttore dei lavori, Valter Stella - garantirà una maggiore sicurezza collegamenti più snelli tra le due province lungo un tratto caratterizzato da intensi flussi di traffico anche pesante. Per le caratteristiche del tratto in questione, infatti, i mezzi pesanti in corrispondenza delle curve tendono a invadere la corsia opposta determinando una situazione di oggettivo pericolo. Risolveremo anche il problema della larghezza ridotta della carreggiata che tra l’altro rende difficoltose le operazioni di immissione».
Il nuovo tratto sarà infatti largo complessivamente oltre dieci metri (contro i sette attuali) comprese le banchine laterali e si collegherà alla provinciale e alla strada comunale via Geminiola tramite una rotatoria larga oltre 50 metri con quattro rami di collegamento; partirà subito dopo il cavalcavia con l’autostrada A22, in un tratto dove saranno realizzati anche adeguamenti per migliorare la sicurezza, senza interferire con la circolazione.
Il sindaco di Carpi Alberto Belleli ha espresso «soddisfazione per un intervento atteso da tempo che migliorerà la sicurezza in un tratto particolarmente critico e favorirà i collegamenti tra Carpi e Correggio».
Nell’ambito dei lavori sono previsti anche la risagomatura dei fossi laterali, il tombamento di un tratto di circa 30 metri del canale Tre case gestito dal Consorzio Emilia centrale e opere di mitigazione ambientale. —
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