Caso Frattina, il Comune non si arrende e fa ricorso
Dure parole nella delibera che affida all’avvocato Lucia Maggiolo l’incarico di appellare la sentenza del Tar «Scelte fuori dalla realtà»
CASTELVETRO. Il sindaco Franceschini passa al contrattacco sulla questione dell’ex discarica alla Frattina. Dopo la condanna del Tar, che obbliga la sua giunta a trovare 350 mila euro per risarcire i proprietari o acquisirla del tutto.
Di qui la scelta di portare in giunta la delibera per fare ricorso al Consiglio di Stato e annullare le disposizioni dei giudici amministrativi.
I quattro assessori presenti (mancavano solo Montorsi e Mezzacqui) hanno risposto con un sì senza esitazioni e l’incarico è stato affidato all’avvocato Lucia Maggiolo di Modena.
Nei prossimi giorni quindi saranno spediti ai magistrati di grado superiore le motivazioni con cui il Comune di Castelvetro intende controbattere alle conclusioni a cui sono arrivati i giudici del tar di Bologna.
Per capire l’aria che tira basta leggere il verbale di affidamento dell’incarico. «Ritenuto che la sentenza - scrive la giunta nella sua delibera del 19 agosto - è gravemente lesiva dell’amministrazione comunale ed è profondamente sbagliata perchè si fonda su presupposti completamente errati e avulsi da ogni realtà». Queste le premesse.
Ora bisognerà vedere che cosa decideranno al Consiglio di Stato. —
S.C.
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