In città più offerte di lavoro che candidati da selezionare
Il servizio comunale mette in contatto imprese e addetti senza occupazione Nel 2018, 1135 proposte e appena 590 curriculum
Più di due offerte di lavoro per ogni candidato. Il servizio Trovalavoro messo a disposizione da Qui Città ha visto nel 2018 1.135 offerte presentate da aziende a fronte di 509 curricula inseriti da candidati.
Il servizio, attivato nel febbraio 2004, ha proposto fino all’anno scorso 48.707 le offerte (pubblicate da 4.620 aziende) a fronte di 23.369 candidati che hanno depositato le loro esperienze occupazionali. Sono 67 le aziende (di cui 46 carpigiane) che nel 2018 hanno partecipato a un’analisi di gradimento: di queste, 12 (19,7%) appartengono alla metalmeccanica, 11 al tessile (18%), 5 al commercio e altrettante all’informatica (8,2%). Hanno soprattutto personale a tempo indeterminato (1.722) mentre è decisamente minore l’incidenza dei tempi determinati (473), degli apprendisti (56) e degli stagisti (23). Il 57,4% del campione ha trovato lavoro grazie al servizio. Il 49,1% ha trovato da uno a cinque dipendenti.
Diciannove aziende del campione hanno pubblicato la semplice offerta di lavoro, 14 hanno ricercato soltanto i curricula dei candidati mentre 22 hanno seguito entrambi i passaggi.
I candidati a loro volta sono più donne che uomini, almeno stando ai risultati di un’analoga analisi. Il 60,2% (53 su 88) è di genere femminile, il 39,8% (35) di genere maschile. La maggior parte (46%) ha il diploma di scuola superiore, il 18,4% la laurea. Uno su due utilizza il servizio quando ha necessità. Il 31,4% ne fa invece un uso settimanale, il 18,6% giornaliero. Il 22,4% ha trovato lavoro una volta, il 9,4% più di una volta.
Tra chi non ha trovato lavoro, il 63,5% è stato comunque contattato dalle aziende. Il contatto può essere stato singolo (28,6%) o più frequentemente più di uno (36,9%). Al Trovalavoro si sono rivolte in tutto 1.560 persone nel 2018.
«Non vengono rilevati gli utenti che consultano in autonomia le bacheche in sede», riconosce Sandra Meschieri, responsabile di Qui Città. Meschieri conferma i risultati dell’analisi, aggiungendo che «il tema interessa tutte le fasce di età, donne e uomini indistintamente, sia per il reinserimento lavorativo sia per la ricerca di prima occupazione».
Il servizio è stato trovato semplice dal 76,5% dei candidati, mentre per le aziende la risposta è più differenziata. Il 94,3% trova semplice da “moltissimo” ad “abbastanza” la registrazione, l’84,9% fa altrettanto per l’inserimento delle offerte e per la gestione delle stesse. Valore più basso (75,5%) per la ricerca del curriculum. La soddisfazione generale per il servizio da parte delle aziende coinvolte nell’analisi qualitativa s’attesta comunque all’86,8%.
Tra i suggerimenti emersi: dare più visibilità alle offerte di lavoro, aumentare la durata d’iscrizione al servizio, migliorare la ricerca dei curricula, espandere la visibilità del sito tra Modena e Reggio. —
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