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Modena: pericolo zanzare e West Nile, si alza il livello di guardia

Modena: pericolo zanzare e West Nile, si alza il livello di guardia

In particolare, negli ultimi giorni, è stata rilevata circolazione virale anche sul nostro territorio e di conseguenza è stato innalzato il livello d’attenzione. Una nuova comunicazione è stata inviata ai Sindaci, per ricordare l’innalzamento del livello di rischio relativo alla possibilità di trasmissione del virus West Nile da parte della zanzara comune e per rinnovare l’invito a una pronta attivazione degli interventi di emergenza

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MODENA.  Incontri con i cittadini in assemblee pubbliche, supporto nelle informazioni porta a porta, distribuzione capillare dei materiali della nuova campagna di comunicazione regionale.

Dal mese di maggio il Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda USL è attivo, come ogni anno, per la prevenzione delle arbovirosi, le infezioni portate da insetti quali zanzare e pappataci, come Chicungunya, Dengue e West Nile virus.

In particolare, negli ultimi giorni, è stata rilevata circolazione virale anche sul nostro territorio e di conseguenza è stato innalzato il livello d’attenzione. Una nuova comunicazione è stata inviata ai Sindaci, per ricordare l’innalzamento del livello di rischio relativo alla possibilità di trasmissione del virus West Nile da parte della zanzara comune e per rinnovare l’invito a una pronta attivazione degli interventi di emergenza – disinfestazioni attorno al domicilio e al luogo di lavoro del paziente – qualora vengano notificati casi di sospetta infezione trasmessa da zanzara tigre (Chicungunya e Dengue, finora tutti contratti all’estero). Nei prossimi giorni si svolgerà inoltre un incontro di aggiornamento e di confronto tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali e i servizi AUSL di Igiene Pubblica e Veterinario sull’andamento delle arbovirosi, le azioni previste per questa fase, la tutela dei luoghi frequentati da persone fragili e, infine, sui possibili scenari di fronte all’eventuale innalzamento del livello di rischio.

“Da una parte – chiarisce Giovanni Casaletti, direttore del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena – deve rimanere elevata la sollecitudine nell'attuare tutte le misure di prevenzione nelle aree verdi pubbliche e private, fondamentali per ridurre il rischio di proliferazione di zanzare e pappataci: in questo caso i consigli riguardano la rimozione di residui d’acqua stagnante e la corretta effettuazione dei trattamenti larvicidi. Dall’altra, ovviamente, c’è la protezione, individuale e dei nostri ambienti: evitare di farsi pungere è infatti la miglior difesa. Zanzariere alle finestre e un abbigliamento adeguato, che lasci scoperte meno parti del corpo, insieme all’uso di prodotti repellenti sono accorgimenti importantissimi per limitare il più possibile il rischio di essere punti”.

Come proteggersi

Gli strumenti di protezione più efficaci sono gli indumenti e i prodotti repellenti per gli insetti.

·         I repellenti vanno applicati sulle parti scoperte del corpo: per utilizzarli correttamente è fondamentale rispettare dosi e modalità riportate nelle istruzioni in etichetta.

·         Per evitare le punture è consigliabile vestirsi sempre con colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e non utilizzare profumi

·         È consigliabile ridurre al minimo la presenza delle zanzare all’interno degli ambienti utilizzando zanzariere e condizionatori. Si possono usare anche apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine e zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

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