Energia elettrica sospesa tre giorni: turisti lasciano
PIEVEPELAGO. Tre giorni dietro fila con erogazione elettrica sospesa dalle 8.30 alle 16. Sarebbe una situazione problematica ovunque, ma ancor più in una stazione turistica nel mese di punta di agosto.
Succede purtroppo a Pievepelago, dove nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì anche aree del capoluogo sono state colpite dal disservizio, legato a lavori sulla linea. Correttamente annunciato prima con volantini di Inrete, la società di Hera che gestisce la distribuzione, ma questo non ha evitato i malumori che ben presto hanno preso piede: ci sono stati anche turisti che hanno deciso di interrompere anticipatamente il soggiorno e rientrare in città. Situazione complessa anche per i pievaroli, perché è rimasto senza corrente un ripetitore telefonico, con grossi problemi di segnale soprattutto nella giornata di martedì. Poi, su richiesta del sindaco, Hera ha inviato un generatore che ha migliorato la situazione, pur non eliminando del tutto i disagi.
La “colpa” però non è di Hera: a scegliere di fare adesso un intervento di sostituzione cavi è stata Terna, l’operatore nazionale che gestisce le reti di alta tensione, e per consentirlo Hera ha dovuto togliere alimentazione a cabine secondarie. I lavori comunque sono finiti: oggi dovrebbe tornare la normalità.
«Di chiunque sia la responsabilità, si resta allibiti a veder fare un intervento del genere, tranquillamente programmabile, nel mese più importante dell’anno per un centro come Pieve – tuona il segretario leghista Stefano Marchetti – è evidente che c'è stata poca considerazione del territorio: a Cortina avrebbero fatto lo stesso?». —
D.M.
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