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I mendicanti lasciano la città Menani: «Li abbiamo cacciati»

Alfonso Scibona
I mendicanti lasciano la città Menani: «Li abbiamo cacciati»

Da un po’ di tempo sono spariti i ragazzi di colore che chiedevano l’elemosina Il sindaco: «C’è un’ordinanza e con la municipale la stiamo facendo rispettare»

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Gli accattoni in centro? Spariti. I tanti ragazzi di colore che fermavano le persone in vicolo Carandine (strada che collega piazza Garibaldi con il sagrato del duomo di San Giorgio e piazza Martiri Partigiani), all’entrata ed uscita dalla chiesa o che passeggiavano sotto i portici, non si sono più. Qualcuno, malignamente, dirà che “sono andati in ferie”: la verità è semplicemente un’altra.

Dopo la presa di posizione da parte del sindaco Francesco Menani, infatti, quotidianamente agenti della polizia municipale, in divisa o in abiti civili (con il comandante Stefano Faso in prima linea) controllano la zona e probabilmente tutto questo sta definitivamente disincentivando gli accattoni. Persone che, come riferito più volte, non sono del posto. Arrivano (forse si potrebbe già dire “arrivavano”) con un piccolo pulmino intorno alle 8 del mattino per poi disperdersi nelle aree di maggior flusso di sassolesi quali le due uscite dalla chiesa di San Giorgio, lo sbocco del vicolo Carandine ed alcuni bar del centro.

In passato, sono stati visti anche davanti ai maggiori supermercati della città (dove elemosinavano l’euro del carrello), alle edicole di via Rometta e via Circonvallazione sud e davanti ad altre chiese.

E la gente si è divisa sull’atteggiamento da tenere. I più disponibili all’integrazione o coloro con maggiore sensibilità hanno sempre garantito un piccolo contributo economico, considerando quei ragazzi come persone povere e bisognose. Molti altri sassolesi hanno invece sempre criticato l’accattonaggio e l’insistenza con cui si chiedeva l’elemosina.

Il commento delle istituzioni viene riassunto nelle parole del sindaco che da tempo ha plaudito al risultato di disincentivare questi soggetti dal frequentare il centro storico. «Non è giusto che i sassolesi - ha detto il primo cittadino Francesco Menani - siano continuamente molestati da questi individui. Mi ricordo che anche quando ero vice sindaco avevamo fatto in modo di farli sloggiare, soprattutto dal centro storico, nel rispetto di una ordinanza dell’ex sindaco Graziano Pattuzzi. Quando ci sono le ordinanze bisogna rispettarle oppure annullarle. Io questa la ritengo giusta ed è giusto che venga rispettata da tutti. Credo che sia logico rifare lo stesso percorso e sono d’accordo con la polizia municipale e porre fine a questi comportamenti. Continueremo nei controlli anche nelle prossime settimane finché non capiranno che devono cambiare città».

Come detto, forse i questuanti lo hanno già capito visto che anche martedì mattina, giorno di mercato, non ce n’erano in giro. Un caso? La riprova ci sarà questa mattina, con l’altra giornata di mercato cittadino. —



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