Più sicurezza al teatro I lavori slittano sei mesi
Contributo regionale di mezzo milione per Venere e museo Cantiere solo nel 2020 e così c’è la proroga della gestione
SAVIGNANO Il centro civico di Savignano, dove trovano posto tra l’altro il teatro comunale, il museo dell’Elefante e la biblioteca, si rifarà il look. Questo, in sintesi, è quanto si evince da una determina dello stesso Comune, che affida fino al 29 febbraio 2020 la gestione del teatro Venere e dei musei alla società cooperativa Teatro Evento. All’interno dell’atto elaborato dagli uffici municipali, infatti, si parla esplicitamente in premessa di “imminente approvazione dei lavori di adeguamento dello stabile che ospita il teatro e i musei di Savignano”.
Inizialmente, l’intervento era stato programmato entro la fine del 2019, ma nella stessa determina si ipotizza poi l’avvio del cantiere nella primavera del 2020. In ogni caso, proprio per fare fronte alle spese di questi lavori, il Comune è riuscito ad assicurarsi un contributo regionale di 500.483,20 euro, con “determinazione dirigenziale della Regione Emilia Romagna - si legge nel documento - numero 5560 del 27 marzo 2019, mediante la quale è stata approvata la graduatoria e il piano degli interventi prioritari di miglioramento sismico o demolizione/ricostruzione su edifici pubblici strategici e rilevanti…”.
Con la proroga della gestione alla società cooperativa Teatro Evento, per un totale di 48.678 euro, il Comune ha voluto “evitare una chiusura di oltre 6 mesi del centro civico e del teatro, antecedente l’inizio dei lavori”.
In tale periodo, peraltro, rileva sempre l’atto comunale, “possono essere offerte alla comunità savignanese sia un’offerta teatrale/culturale costante, sia l’accesso agli spazi museali”.
Nei termini dell’accordo sottoscritto tra il Comune e la società Teatro Evento, c’è tra l’altro la “gestione artistica delle attività culturali, ricreative e di spettacolo. L’attività di gestione del servizio comprende, oltre agli aspetti tecnico - organizzativi, anche quelli più strettamente legati ad aspetti connessi alla promozione dell’utilizzazione dei locali concessi, al fine di massimizzare la quantità e la qualità della loro utilizzazione intendendo con ciò l’organizzazione ed il reperimento delle manifestazioni, nonché lo sviluppo delle attività culturali, ricreative e di spettacolo da svolgersi all’interno del Teatro, il tutto ad onere e cura del gestore”. Inoltre, è compresa nel contratto anche la gestione degli spazi museali. Attualmente, il teatro comunale “La Venere” di Savignano è in grado di ospitare 274 posti a sedere e si è fatto conoscere in tutto il territorio provinciale per l’offerta degli spettacoli proposti. —
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