Banditi alle Poste di Manzolino per la cassaforte
La banda in azione alle 22 Danni ingenti all’ufficio I cittadini notano l’azione e chiamano i carabinieri Arresto sfumato per un soffio
CASTELFRANCO. Sarebbero bastati pochi minuti, magari un inghippo all’interno dell’ufficio postale e forse si potrebbe raccontare di un epilogo diverso. Perché la macchina dell’allarme ha funzionato a dovere con i cittadini attenti e pronti a segnalare movimenti sospetti e i carabinieri altrettanto reattivi ad intervenire per verificare la situazione. Ma il tempo tecnico per arrivare davanti alle Poste di Manzolino non ha permesso alla pattuglia dell’Arma di intercettare la banda di ladri che ha assaltato l’ufficio.
E così ci si trova costretti a fare la conta di quanto è accaduto e soprattutto di annotare gli ingenti danni che i ladri hanno causato agli infissi. Erano circa le 22 quando il gruppo si è portato in via Nazario Sauro pronto per colpire. Sapevano bene - e questo è un dettaglio non secondario per le indagini - come agire e soprattutto come muoversi. Hanno forzato la porta d’ingresso e con grande rapidità si sono diretti verso la zona della cassaforte. Non quella più grande bensì una cassetta di sicurezza dove evidentemente pensavano di trovare denari e valori. Ma l’ambizioso piano è sfumato, o meglio il bottino è stato nullo visto che non c’erano soldi a disposizione.
Ma mentre la banda agiva - c’è chi parla di aver visto almeno quattro uomini in azione, testimonianza che però andrà verificata - c’è chi ha notato qualcosa di strano e ha chiamato i carabinieri. Che però non sono riusciti ad intercettare il gruppo, sparito nella notte. Il sospetto più che fondato è che si tratti degli stessi che hanno colpito poco dopo all’ufficio postale di Rivara tanto che gli investigatori stanno cercando di incrociare le informazioni a loro disposizione, comprese alcune telecamere di sicurezza diffuse sul territorio.
«Ho un grande dispiacere - ha detto il sindaco di Castelfranco, Gianni Gargano - Stiamo montando i varchi di accesso e le riprese avrebbero potuto dare un contributo alle indagini. Spiace per quanto accaduto, ma la risposta di cittadini e carabinieri è stata encomiabile. Solo collaborando potremo continuare a dare filo da torcere ai ladri». —
F.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
