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uno studio lapam 

«Imprese, crisi continua in 10 anni calo dell’11%»

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«Le imprese dell’Area Nord sono in brusco calo da dieci anni, una moria che ha fatto sparire più di una impresa attiva su dieci. Il terremoto ha inciso, ma dai nostri dati si coglie come il fenomeno fosse già in movimento prima e che sia continuato dopo. E il calo anche nel primo semestre 2019 si conferma pesante: sembra un fenomeno inarrestabile».

Mauro Mingotti, segretario Lapam Confartigianato Area Nord, commenta con preoccupazione i dati elaborati dall’Ufficio studi della stessa associazione sui comuni della zona: Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio e San Prospero.

Dal 2008 al 2018 sono ben 943 le imprese che mancano all’appello (con un calo dell’11,1% complessivo), da 9.014 a 8.071. «Nell’artigianato – riprende il segretario – le cose vanno peggio e il crollo, non si può definire diversamente, è del 20%, da 3.471 a 2.809, ovvero 662 imprese artigiane attive in meno».

Guardando al primo semestre 2019 lo scivolo continua: le imprese attive sono meno di 8mila (7.963) con un calo dell’1,3% rispetto al primo semestre 2018, le artigiane sono appena 2.741, il 2,4% in meno di dodici mesi prima.

Lapam ha realizzato un focus su Mirandola. I dati sono sovrapponibili a quelli generali, con un calo tra 2008 e 2018 del 10,3% complessivo (da 2.461 a 2.222 imprese), l’artigianato è giù della stessa percentuale della zona, col un -20% (da 912 a 734). Leggermente meglio solo il trend del primo semestre 2019. —

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