Italia Nostra: affreschi da riportare a Modena
Italia Nostra, l’associazione nazionale di tutela, chiede a Martina Bagnoli delle Gallerie Estensi di riportare a Modena gli affreschi di Nicolò dell’Abate che la direttrice del museo da tempo ha trasferito al Palazzo Ducale di Sassuolo. Oppure, sempre secondo l’associazione nata negli anni ’50, occorrerebbe trasferire le opere dove il pittore modenese del Cinquecento lavorò, ossia il Camerino della Rocca di Scandiano in provincia di Reggio.
Da tempo Italia Nostra protesta contro questo spostamento artistico voluto da Bagnoli: “Il ciclo dell’Eneide di Nicolò dell’Abate - dice Italia Nostra - è inamovibile dal percorso espositivo della raccolta estense di Palazzo dei Musei e se viene rimosso definitivamente dalla Galleria Estense deve tornare a Scandiano”.
Una nota approfondisce le motivazioni: “La direttrice Bagnoli dall’Estnse ha rimosso queste opere che erano nella saletta della Galleria dove stavano fin dal primo allestimento nel Palazzo dei Musei, per trasferirle nel Palazzo Ducale di Sassuolo e far posto in quello spazio a mostre estemporanee. Queste, come l’attuale, non hanno alcun riferimento agli oggetti esposti e anzi costituiscono una fastidiosa zeppa spuria nella continuità del percorso espositivo. Quei dipinti entrati al museo come elementi essenziali e caratterizzanti nella raccolta estense da oltre due secoli”. —
S.L.
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