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INCHIESTA IN COMUNE 

L’avvocato di Bellelli «Aspettiamo il giudice»

L’avvocato di Bellelli «Aspettiamo il giudice»

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Si riaccende l’attenzione sull’inchiesta che aveva 22 indagati e ora tiene aperte soltanto le posizioni dell’ex vicesindaco Simone Morelli e dell’attivista della Lega, Stefano Soranna. Per il politico vengono contestate la tentata concussione sul caso dehors e la tentata diffamazione - insieme a Soranna - nei confronti del sindaco Alberto Bellelli per la famosa compravendita immobiliare che avrebbe dovuto gettare ombre sul primo cittadino sia in ottica elettorale sia durante le concitate fasi delle perquisizioni dei carabinieri all’ufficio Cultura.

«Attendiamo le valutazioni della Procura - dice Nicola Termamini, legale che rappresenta Bellelli mentre il Comune si è affidato a Luca Scaglione - sull’eventuale rinvio a giudizio. Restiamo convinti di aver subito un tentativo di diffamazione che il mio assistito non meritava. Solo quando un giudice si sarà espresso potremo fare delle valutazioni, e fino a quel momento serve equilibrio». È però evidente che le parti lese si attendono un rinvio a giudizio, in caso contrario si potrebbe valutare una richiesta di opposizione all’archiviazione. —

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