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Paga al self che si blocca «Rimborso ad ostacoli»

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CAVEZZO. Sarà probabilmente la Guardia di Finanza a verificare la situazione del distributore Tamoil di Cavezzo, in via Aldo Moro. Contro il quale è esplosa ieri la protesta dei cittadini, attraverso i social. Uno degli utenti che non è riuscito a recuperare i soldi dopo un mancato rifornimento, dopo essersi rivolto alla polizia municipale, è stato infatti indirizzato alle Fiamme Gialle.

«Volevo fare benzina dopo avere versato 10 euro - ha raccontato - ma la pistola della pompa 5 non funzionava. Non ho potuto avere nemmeno lo scontrino come rimborso per mancanza di carta. Ho chiamato il numero affisso, mi ha risposto un addetto che lavora al distributore Beyfin a Camposanto, che mi ha detto di fare reclamo compilando un modulo pieno di dati che rilasciava lui stesso o da dover scaricare dal sito Tamoil, poi allegato e compilato assieme ad una copia di un documento, da spedire per posta...», si è sfogato l’utente deluso. E anche altri hanno presto svelato analoghe disavventure, raccontando che molti hanno rinunciato al rimborso... ad ostacoli. —

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