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Torna il fetore della Far-Pro L’opposizione sferza l’Ausl

Torna il fetore della Far-Pro L’opposizione sferza l’Ausl

Telefonata serale all’Arpae dei consiglieri Zanoli e Piccinini «Temiamo anche per i lavoratori Ci dicano se gli ambienti sono salubri, paese esasperato»

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SAN CESARIO. È stato un venerdì di passione quello vissuto a San Cesario per il fetore della Far Pro. Numerose le segnalazioni tanto che i consiglieri comunali di opposizione, Sabina Piccinini e Mirco Zanoli, alle ore 21.50 circa hanno deciso di contattare Arpae per chiedere una sopralluogo presso la ditta con l’obiettivo di verificare la corretta gestione degli impianti per l’abbattimento degli odori.

«Questo - scrivono i due - alla luce delle recenti dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente, Pancaldi, per il quale “occorre cambiare i comportamenti dei dipendenti anche perché un cattivo utilizzo porta un’attrezzatura stupenda a funzionare male: l’attrezzatura deve essere buona, ma anche chi la usa deve essere buono”».

La dottoressa Ori, dirigente di Arpae, ha garantito che i tecnici verificheranno presso la ditta, cosa può essere accaduto. «La Far Pro - continuano Piccinini e Zanoli - sta effettuando una sperimentazione dietro l’altra per capire come abbattere le sue puzze: è così difficile da capire? Il problema è risolvibilissimo: ci rifiutiamo di credere alle parole del consigliere della lista di centrodestra, Luciano Rosi, per il quale, potrebbe non esserci una soluzione, anche mettendo lo stabilimento “sotto vetro”. La fonte principale degli odori è stata da tempo individuata nel depuratore dell’aria degli ambienti di lavoro. Stranamente però, nessuno pare interessato alla qualità dell’aria che respirano i lavoratori dell’azienda. Da quasi due mesi i nostri gruppi consiliari hanno segnalato il problema all’Usl che però continua a non rispondere. I lavoratori dell’azienda, oltre ad essere chiamati in causa per i loro comportamenti nella gestione degli impianti, debbono probabilmente subirsi anche le conseguenti terrificanti puzze, al pari dei sancesaresi. Cosa ne pensa il titolare della Far Pro? L’Usl intende verificare o non verificare la salubrità dell’ambiente di lavoro? E cosa scopriranno o tecnici di Arpae nei loro sopralluoghi in merito alla gestione degli impianti che dovrebbero abbattere gli odori? Dopo giornate come quella di venerdì, risulta sempre più difficile credere all’abbattimento totale delle emissioni odorigene promesso dal sindaco». —

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