Carpi, va a ballare il liscio e ha un arresto cardiaco: salvato da tre volontari
CARPI. Si era accasciato al suolo in arresto cardiaco, ma il pronto intervento dei volontari della Croce Rossa ha evitato il peggio e ha consentito di salvargli la vita. L’episodio, conclusosi con un lieto fine, si è verificato qualche sera fa alla festa dell’aratura nell’area Zanichelli e dimostra l’importanza della conoscenza di manovre di pronto intervento e dell’utilizzo del defibrillatore.
La pista dove si balla il liscio è piena: numerose coppie si stanno concentrando sui passi di danza, quando, all’improvviso, un uomo cade e perde i sensi. È in arresto cardiaco, ma tre volontari presenti sul posto accorrono in pochi secondi in suo aiuto. Si tratta di un anziano di 81 anni, residente a Cibeno.
«Eravamo in servizio alla festa dell’aratura. A un certo punto dall’orchestra hanno chiesto se c’era un medico presente - racconta Priscilla Tabarroni, che era insieme a Mattia Bazzani e Michela Barchi - La pista era affollatissima. Un anziano che stava ballando si era accasciato a terra. Noi siamo accorsi subito: sul posto c’era anche un’infermiera che vorremmo ringraziare profondamente: non conosciamo il suo nome, ci ha dato una mano in quel momento critico. Abbiamo iniziato a massaggiare subito l’uomo e abbiamo utilizzato il defibrillatore. L’anziano è riuscito a riprendere i parametri vitali. La presenza di qualcuno che conosca le manovre di rianimazione e inizi a praticare subito il massaggio cardiaco prima dell’arrivo dei sanitari aumenta statisticamente le probabilità di ripresa».
Nonostante l’età avanzata l’anziano non aveva mai manifestato sintomi di malattie cardiocircolatorie. Il malore è stato, quindi, improvviso. L’uomo soccorso è stato trasferito a Baggiovara dove le sue condizioni sono state ulteriormente stabilizzate e gli sono state prestate altre cure. —
S.A.
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