Modena. Stanze per studenti, il mercato è... impazzito
Crescono le matricole a Unimore e aumenta la richiesta. Martinelli: «Ma c’è chi preferisce tenere la casa vuota...»
MODENA. «Più affitti calmierati vanno bene: l’anno scorso c’erano studenti Unimore che dormivano in stazione…».
Francesco Martinelli, coordinatore regionale della Rete degli Studenti, ha analizzato con favore i dati sugli affitti a Modena. Le cifre di Solo Affitti mostrano che una stanza singola per studenti costa mediamente 325 euro (sopra la media nazionale di 312 euro). Tuttavia, un risultato evidente nella nostra città è l’altissima percentuale di affitti calmierati (vicina al 100%). «Resta la problematica dell’Airbnb, i cui affitti sono in aumento anche a Modena – ha assicurato Martinelli – ma aumentare gli affitti calmierati e le borse di studio rappresenta una soluzione per vivere in modo dignitoso». Una soluzione meno dignitosa avevano trovato gli studenti che, come denunciato dai Giovani democratici a gennaio, erano costretti a cercare fortuna in stazione. «È necessario un maggior investimento del Comune nell’edilizia pubblica – ha proseguito il rappresentante della Rete degli Studenti – a partire dagli studentati. La passata amministrazione ha iniziato ad approfondire tardi l’aumento della popolazione universitaria, soltanto verso la fine della legislatura. Ormai la popolazione universitaria di Modena e Reggio supera i 20mila studenti». Secondo i dati Unimore, le iscrizioni per il 2019-20 toccheranno quota 25.126, a cui vanno aggiunti 2.059 iscritti ai corsi post laurea. Lo scorso anno accademico gli iscritti erano circa 24mila. La prima porta che si apre ai fuori sede è quella delle residenze Er. Go., l’Azienda regionale per il diritto allo studio. Esistono le carte dello studentato Paolo Giorgi di via Canaletto e del Collegio San Carlo. Sono state disposte tariffe agevolate con hotel e ostelli. Agli studenti dall’estero è messo a disposizione l’International Welcome Desk per avere informazioni. Le segreterie degli studenti saranno aperte da lunedì 2 settembre, ma già la corsa agli alloggi è partita. «Abbiamo avviato un monitoraggio online – è intervenuto Alessio Dondi, coordinatore di Unione Universitaria (Udu) di Modena e Reggio – e possiamo dire che c’è già fermento per gli affitti: gli studenti si stanno muovendo. I gruppi su Facebook sono intasati di studenti che cercano soluzioni per gli affitti. Sono soprattutto matricole d’Ingegneria nella zona del Campus, ma non manca chi cerca soluzioni vicini al centro. In questo caso si tratta di studenti di Economia e altre facoltà».
Udu ha avviato uno Sportello Sos Affitti in cui quasi un utente su tre (almeno 15 su 50) lo scorso anno ha denunciato affitti irregolari. «Sull’Airbnb esiste un grosso problema normativo perché manca una legge nazionale – ha ripreso Dondi – e gli studenti accettano forme di pagamento non totalmente chiare. Abbiamo rinnovato lo Sportello e siamo sicuri che venga rinnovata la collaborazione con la Cgil. Così forniremo tutto l’aiuto e le risposte ai molti studenti che ci chiedono informazioni per trovare casa. Udu garantirà tutto l’impegno necessario per offrire assistenza agli studenti che arriveranno. Già in questi giorni ci stiamo attrezzando per comunicare l’attività dello Sportello attraverso i social e le mail di ateneo». —
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