Gazzetta di Modena

Modena

L’ira dei compagni nel feudo rosso «Se si fa l’alleanza butto la tessera»

Serena Arbizzi

I militanti di Soliera contro l’ipotesi di governo giallorosso «Fino a ieri i grillini erano il male assoluto: serve coerenza»

4 MINUTI DI LETTURA







«Io ho sempre votato Pd, ma se si mette con i grillini straccio la tessera: è una vergogna». Non hanno mezze misure i fedelissimi del partito nella roccaforte rossa che, lo scorso maggio, ha visto il trionfo del sindaco Roberto Solomita. Il primo cittadino, sostenuto dal Pd e da due liste civiche, ha portato a casa più del 56% delle preferenze senza la necessità di ricorrere al ballottaggio, com’è invece accaduto nella vicina Carpi. E i militanti non ne vogliono sapere di un’alleanza tra Pd e M5S al governo del Paese. Nonostante «adesso il rosso non vada più tanto di moda e, anzi, si sia scolorito verso il rosa - dice un militante storico al parco della Resistenza - l’attaccamento al nostro partito non è certo diminuito. È nel nostro Dna, come lo zampone, e pensare di mescolarci ai 5S per noi può significare la fine».

Poco più in là, sempre al parco della Resistenza, c’è un gruppo di avventori che sta giocando a carte, in attesa di documentarsi sulle consultazioni. «È uno schifo questo flirtare con Di Maio - dice uno di loro - Fino a ieri era tutto: “I grillini non vanno bene, sono il male assoluto”. Ora vogliamo andarci a nozze? L’impressione è quella che si punti alla poltrona e basta. Non mi riconosco in questo partito».

«I 5S BRAVI A DIRE NO»

«Spero che il Pd dia il due di picche al Movimento - interviene Giuliano D. - I grillini sono bravi in una cosa: a dire di no, no, no... Mentre a certe opere importanti, come la Tav, io avrei detto subito di sì». Un altro ex militante si dice profondamente deluso. «Lega, Pd, M5S, Forza Italia, li odio tutti - sottolinea, lapidario - Salvini è pilotato da Berlusconi e non riesco a capire perché gli elettori non se ne siano ancora accorti e gli abbiano, invece, dato fiducia...». Anche il barista del chiosco boccia senza appello la possibile alleanza tra Movimento e Pd. «Fra tre mesi ci ritroviamo al punto di partenza se grillini e Pd si mettono insieme - spiega il barista Davide Malagoli - Come fanno ad andare d’accordo? Si sono definiti diversi e incompatibili tutti i giorni per questi 14 mesi e ora, improvvisamente, salta fuori che vanno d’accordo? Ma chi ci crede? Il Pd vuole la Tav come Salvini, il Movimento un po’ la vuole, un po’ no. Non si capisce molto bene a che gioco stia giocando. È meglio andare subito alle elezioni. Si risparmiano tempo e soldi e si manifesta più rispetto verso gli elettori». Anche nel caso di Malagoli, poi, l’affezione al partito sta scemando. «Mia nonna indossava un orologio con la falce e il martello stampati nella cassa - continua l’esercente - Io non potrei mai farlo. Ultimamente, capiamo che ai politici interessa sempre di più la poltrona e questo fa perdere fiducia alla gente. Eppure non credo che serva molto. Si scelga un tema: si guardi la sanità, ad esempio. Si vada a copiare come funziona questo settore nei paesi scandinavi. Mentre da secoli ci siamo fermati a livelli del terzo mondo, in Italia». Spostandosi al Bocciodromo, tra assidui giocatori di carte e di biliardo, arriva qualche spiraglio.

«ELEZIONI SUBITO»

«Se il governo giallorosso si fa per impedire alla destra di vincere le elezioni, allora non va bene - racconta Emilio - Se invece ci si allea per fare le grandi opere allora ci siamo. Però, il Pd deve pretendere dei ministeri importanti». Gli fa eco Mario: «Salvini fa solo propaganda: dice “porti chiusi” per le navi grosse, mentre quelle più piccole sbarcano di notte. È il momento di dire basta ai proclami e di mettere mano alle opere». Tra i tavoli dei giocatori di carte il ritornello è uno: elezioni subito. «I grillini devono adattarsi, un’alleanza è impossibile, vogliono tutto a modo loro». E, ancora, Alberto Ascari dice che è «la gente a dover decidere, tramite il voto, qual è il partito più forte». Al bar del Bocciodromo un cliente, Raimondo Sanfilippo, vota il M5S: «Il Movimento si taglia gli attributi se governa con il Pd. Fino a ieri avevano idee diverse. Come fanno a governare insieme? I grillini dovevano limitare Salvini da subito». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google