Prevenzione e contrasto allo spaccio nelle scuole Dal Comune 64mila euro
Interventi di contrasto allo spaccio; attività di formazione per studenti e adulti, campagne di sensibilizzazione e, soprattutto, il coinvolgimento di 12 istituti superiori cittadini. È quanto prevede il progetto del Comune di Modena Scuole sicure: azioni integrate tra prevenzione e contrasto al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. La giunta comunale ha approvato ieri la delibera che dà il via libera alla realizzazione del progetto per un costo complessivo di 64mila euro interamente finanziato nell’ambito del Fondo per la sicurezza urbana.
Dopo la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Comune e Prefettura, verrà convocato un incontro con i responsabili degli istituti secondari di secondo grado. Nell’ambito delle politiche per le sicurezze, l’amministrazione comunale è da tempo impegnata in interventi di prevenzione e contrasto al consumo e allo spaccio di droga con particolare attenzione alla popolazione giovanile. Accanto ai controlli nei pressi degli istituti superiori o all’interno degli stessi, anche sollecitati dai dirigenti scolastici, nella cornice del Patto per Modena sicura la Municipale svolge interventi di educazione, realizza itinerari didattici sulla legalità e di prevenzione al consumo delle droghe per fornire strumenti conoscitivi e normativi che possono aiutare i giovani prevenendo possibili devianze. Nell’anno scolastico che si è concluso questi percorsi sono entrati in 200 classi di scuole secondarie di primo e secondo grado, coinvolgendo circa 4.800 studenti.
Nel prossimo anno scolastico, con la collaborazione di Forze dell’ordine, Istituti superiori, Ufficio scolastico provinciale, Ausl e insieme ai settori Istruzione e Politiche giovanili, saranno rafforzati gli interventi educativi e informativi rivolti ai ragazzi che troppo spesso sottovalutano gli effetti dell’utilizzo di droghe sulla salute e in termini legali.
Da ottobre 2019 a maggio 2020 saranno potenziati i controlli nei pressi delle scuole così come le strumentazioni con cui vengono attuati, saranno per esempio sperimentati nuovi software di alert sulla base di dinamiche individuate dalle telecamere presenti in alcune zone già segnalate, come alle stazione dei treni e delle corriere, oltre che nei pressi di alcuni plessi scolastici. Verrà stabilito un calendario su base mensile, concordato con le Forze dell’ordine, di controlli specifici nelle aree limitrofe ai 12 Istituti superiori e in altre zone segnalate come aree di spaccio. —
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