Gazzetta di Modena

Modena

Commercio online in grande crescita: Modena ora è 20ª a livello nazionale

Stefano Turcato

Le aziende sono 256 con un incremento del 50% in 5 anni Gli esempi di esercizi che stanno vendendo in tutto il mondo

3 MINUTI DI LETTURA







Il successo del commercio on line in Italia è crescente. Nel 2019 si registra un incremento del 13% per numero di imprese rispetto al 2018. L’e-commerce raggiunge quota 19.710 aziende secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese. Una crescita che diventa +68% in ambito nazionale considerando gli ultimi 5 anni per un settore che in Italia impiega 29mila addetti.

Nella graduatoria fra province Modena si colloca al ventesimo posto nazionale con 256 imprese nel 2019, rispetto alle 220 dell’anno scorso e 170 del 2014 con incrementi rispettivamente del 16,4% in un anno e del 50,60% in 5 anni. Questa graduatoria è guidata da Roma con 1.726 aziende, seguita da Milano (1.597), Napoli (1.457), poi Torino, Salerno, Bari, Brescia, Firenze, Palermo fino al ventesimo posto di Modena.

«Il commercio è il comparto che più di ogni altro è interessato da cambiamenti, che stanno mutando in profondità la struttura distributiva – dice Tommaso Leone, presidente provinciale di Confcommercio - Questo anche per effetto della crescita dell'e-commerce. Che dobbiamo vivere come una nuova sfida per spronare i nostri imprenditori a continuare ad innovarsi, specializzarsi e garantendo così quel ruolo di servizio e presidio da cui dipende la stessa qualità urbana delle nostre città».

Modena si distingue anche per la capacità che hanno dimostrato molte aziende, anche piccole e nate per il commercio tradizionale, di adeguarsi rapidamente ai tempi investendo con buoni esiti nell’ex-commerce.

Un esempio è dato da L'erboristeria Officinalis, in corso Canalchiaro a Modena, che ha lanciato la sua piattaforma di e-commerce oltre sei anni fa, precorrendo i tempi di tante altre attività del centro storico. Ora vende tutti i propri preparati e prodotti in ogni parte del mondo. «Abbiamo regolarmente delle richieste - conferma il titolare Simone Guerra - dagli Stati Uniti, dall'Australia, da vari Paesi europei; addirittura ci hanno chiesto dei profumi, che non abbiamo potuto spedire per norme troppo stringenti della Cina».

Le vendite on line, che si sono aggiunte a quelle realizzate direttamente in negozio, sono costantemente in crescita e ora rappresentano almeno il 10% del volume d'affari. «Non c'è un identikit preciso del compratore, che spazia anagraficamente dai 30 a 70 anni ed è di ogni estrazione socio-economica, però va detto che la clientela maschile è meno mordi e fuggi di quella femminile e maggiormente fidelizzata».

Un caso significativo è quello di Nexttoskin, che produce e distribuisce anche oltre i confini nazionali abbigliamento tecnico per il mercato del ciclismo e motociclismo e dalla propria nascita lavora proficuamente nell'e-commerce.

«Nexttoskin nasce nel 2008 puntando su prodotti di nicchia con marchi e prodotti di alta qualità con contenuti tecnici, di sicurezza e altamente tecnologici, che si prestavano a essere commercializzati anche on line e così è stato - rivela il titolare Andrea Abbruzzese». L'azienda, che realizza il 20% del fatturato on line, non ha però alcuna intenzione di abbandonare i tradizionali canali di vendita. «La scommessa commerciale - precisa Abbruzzese - è di offrire prodotti di alta qualità, altamente tecnologici, oltre a una consulenza e a un servizio di eccellenza assolute: sono questi gli “ingredienti” imprescindibili». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google