Il lavoro delle maestre e l’entusiasmo dei genitori
Il Polo Triva, inaugurato nel 1969 come “asilo nido comunale Bonacini”, si presenta alla cittadinanza modenese con un’ampia gamma di servizi integrativi gratuiti a prenotazione obbligatoria. La fascia d’età 0-3 propone due contenitori, “Primo Incontro Triva” 0-12 mesi, e “Bianconiglio Triva” 1-3 anni. Ce ne parla l’educatrice Giulia Mazzoli, per tutti tata Giulia: «Questo servizio offre la possibilità ai bambini non frequentanti i nidi d’infanzia di stare insieme ad altri, sperimentando così il rapporto tra pari, fatto di imitazione, condivisione, litigi e negoziazioni. Le attività educative sono pensate per far emergere la creatività e l’unicità di ogni bimbo. Infine, ma non per importanza, offre un sostegno alla genitorialitá». Gli altri servizi, dai 3 in su ci sono presentati dall’educatrice Claudia Folloni: «E’ attivo il “Sognalibro”, uno spazio che prevede due percorsi: “Storie in valigia”, per bambini da 3 a 6 anni accompagnati dai genitori, con letture, narrazioni e attività creative; “Arte tra le pagine” per ragazzi da 6 a 11 anni».Da settembre c’è poi una novità: il Sognalibro aprirà le porte alle sezioni delle Scuole dell'Infanzia e alle classi della Primaria con un percorso dal titolo “Caduti dal cielo”. Quale la percezione dei genitori? Lo abbiamo chiesto a due mamme. Rita Dibenedetto: «È bellissima. La sensazione è di frequentare un nido però nello stesso tempo sei lì e puoi stare con tuo figlio». Francesca Ayroldi: «I bimbi trovano i loro amichetti senza dover rinunciare alla presenza dei genitori o dei nonni, e imparano a stare insieme».
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