Novi, proteste per il gallo, scatta la raccolta firme per non farlo trasferire
Petizione dopo le proteste dei vicini: "E' la mascotte del paese"
NOVI. Una raccolta firme per impedire che il gallo, di proprietà della famiglia di Graziella Tassinari, residente in via Di Vittorio, venga trasferito. . È indirizzata al sindaco e alla polizia locale la petizione che ha già raccolto decine di firme a favore della mascotte del paese.
«Qualcuno è andato dalla polizia locale a lamentarsi - spiega Graziella - Il gallo canta soprattutto al pomeriggio, ma per il resto non sporca e non disturba di certo. Per noi è molto di più di un animale. Ho pianto quando i vigili sono venuti a chiedermi di trasferire il gallo. Pensare che tutti, anziani e bambini, si fermano a osservarlo. Io l’ho adottato quando era piccolissimo e non riesco più a riportarlo in campagna. C’è anche chi ha scritto una lettera per descrivere l’amore che il paese prova per il gallo».
«Le mie bimbe sono molto legate - aggiunge Stefano Freda, che sta dando una mano a raccogliere le firme - Canta, è vero, ma è un gallo... Che cosa deve fare? Mi sembra incredibile che qualcuno voglia farglielo allontanare. Per noi sarebbe un vero peccato. È la mascotte del paese, non possiamo perderlo». —
S.A.
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