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L’ANALISI DI “IR TOP CONSULTING” 

L’Osservatorio su Aim promuove le modenesi del mercato borsistico

L’Osservatorio su Aim promuove le modenesi del mercato borsistico

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Sono 16 le aziende dell’Emilia Romagna quotate in Borsa su Aim Italia, pari al 13% del mercato: fra queste le modenesi Esautomotion (Industria), Fervi (Industria), Siti B&T Group (Industria), Energica Motor Company (Industria), Expert System (Tecnologia), Prismi (Tecnologia). Queste 16 realtà emiliane evidenziano ricavi complessivi pari a 1,5 miliardi di euro (25% su Aim), al secondo posto dopo la Lombardia (2,4 miliardi di euro), una capitalizzazione pari a 1,4 miliardi di euro (20% del mercato) e una raccolta complessiva in Ipo (equity) pari a 235 milioni di euro, di cui 51,8 milioni nel 2019. Tutto questo viene evidenziato da IR Top Consulting, società italiana che si occupa di consulenza direzionale per le aziende che si quotano in Borsa. IR Top Consulting ha presentato i risultati dell’Osservatorio Aim sull’Emilia Romagna, regione caratterizzata da società con modelli di business industriali (56%) e tecnologici (25%), con dimensioni e marginalità superiori rispetto alla media del mercato Aim e performance positive in termini di ricavi. Aim Italia rappresenta un propulsore per la crescita dell’economia reale e per lo sviluppo delle Pmi del territorio. Secondo quanto emerge dalle analisi svolte dall’Osservatorio, l’azienda Aim Italia emiliana è prevalentemente attiva nei settori industria e tecnologia (81%), presenta una crescita media dei ricavi nel 2018 pari a +52% (+30% la media del mercato) e una marginalità (19%) superiore alla media Aim (13%).

«L’AIM, con una raccolta complessiva di 4,5 miliardi di euro - dice Anna Lambiase, fondatore e Ad della società IR Top Consulting - rappresenta da 10 anni un mercato azionario di grande supporto per i progetti di sviluppo delle imprese. Nel medio-lungo periodo, considerando l’elevato numero di Pmi non ancora quotate, sempre più imprenditori potranno valutare l’opzione della quotazione come fonte alternativa per la raccolta di capitale, beneficiando di significativi ritorni. Nel 2019 proseguirà la misura del credito d’imposta, che taglia del 50% i costi di consulenza per la quotazione in Borsa delle Pmi per le operazioni sostenute fino al 2020». —



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