Susan Baraccani segretaria dei Giovani democratici
La ventunenne di Verica indicata all’unanimità «Vogliamo riaccendere l’amore per la politica con un ampio confronto»
PAVULLO. Il primo Congresso dei Giovani Democratici del Frignano svoltosi domenica a Pavullo ha eletto la sua prima segretaria: è Susan Baraccani e raccoglie le redini da Matteo Manni, che in questi due anni di “rodaggio” della realtà locale dei Gd è stato coordinatore.
Di Verica, 21 anni, studentessa di Giurisprudenza a Bologna, Susan è stata indicata all’unanimità, durante la riunione in cui hanno portato i propri saluti il segretario del Pd di Pavullo Nicola Lami, il capogruppo in Consiglio Stefano Iseppi e la consigliera regionale Luciana Serri.
Militante da tempo, appena 18enne nel 2016 da candidata alle amministrative nella lista “La Torre”, in sostegno a Iseppi, aveva ottenuto 121 preferenze, risultato notevolissimo per una prima esperienza. Con intraprendenza, Susan in questi mesi si è già distinta per iniziative operative come la partecipazione agli eventi nel trentennale della morte di Armando, il volantinaggio davanti al Cavazzi Sorbelli e l'organizzazione di incontri. Adesso rilancia l'obiettivo ambizioso di coinvolgere i giovani, in un’area dispersiva come quella del Frignano, nella politica «indipendentemente dal loro orientamento» precisa. «Siamo la giovanile del Pd, ma manteniamo un'organizzazione autonoma - spiega - nel nostro gruppo ci sono già persone non tesserate e vogliamo sviluppare il più ampio confronto tra i giovani per fare qualcosa di concreto nella nostra terra che rischia di diventare sempre più spenta e immobile. Siamo l’unica giovanile del Frignano, e sono orgogliosa di farne parte: abbiamo tanta voglia di fare e di portare consapevolezza e speranza tra le persone, specie quelle della nostra età che mostrano sempre più diffidenza nei confronti della politica e delle istituzioni, e mancanza di senso di comunità. Parleremo di temi di forte attualità: ambiente, disoccupazione, diritti lgbt, università e molto altro. Sarà un percorso lungo e difficile ma l'importante è non buttarsi giù alle prime difficoltà e andare avanti con forza e passione, coerenti coi nostri valori e ideali. Vogliamo dimostrare che c’è un gruppo di ragazzi che ha voglia di affrontare e di indicare, per quanto possibile, una strada per risolvere i problemi, parlando con le persone. Churchill diceva: “Il successo non è definitivo e il fallimento non è fatale, ciò che conta è il coraggio di andare avanti”». —
D.M.
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