Sventati due furti alla Conad e una casa
NONANTOLA. Avere vicini di casa attenti e collaborativi può aiutare molto. In alcuni casi, come a Nonantola sabato scorso, una famiglia ha letteralmente evitato, il furto in una abitazione e un altro residente quello a un punto vendita Conad.
I ladri che imperversano ciclicamente tra capoluogo e frazioni questa volta hanno preso di mira la zona di via 2 Giugno e via Mavora. Le due strade sono vicinissime, una intersecando l’altra, e in zona centrale, bene illuminata, residenziale e commerciale al contempo. Sabato sera, attorno le 21, un’effrazione è stata messa a segno in una abitazione che aveva già subito furti. Gli estranei sono entrati da una finestra in assenza dei proprietari. I vicini di casa ne erano a conoscenza dell’assenza dei priprietari dell’abitazione confinante e, insospettiti dai rumori, hanno acceso tutte le luci della propria casa. Le voci e il riverbero esterno del repentino chiarore sono stati sufficienti a mettere in fuga il potenziale ladro.
Altra tentata intrusione sarebbe avvenuta alle 3 di notte, quando le sirene dell’impianto d’allarme del vicino esercizio commerciale Conad situato in via Mavora sono scattate tre volte. «Mi sono affacciata alla finestra in tempo per vedere un uomo che correva trafelato mentre parlava al telefono», spiega una donna che vive vicino l’esercizio. «Diceva che non c’erano segni di danni ma che, per prudenza, avrebbe fatto il giro dell’isolato. Può darsi fosse qualcuno dei gruppi di volontari che controllano i quartieri. Dopo poco l’allarme è suonato nuovamente. Infine, una terza volta. In realtà siamo in molti ad aiutarci, stando sempre con gli occhi aperti. È un deterrente, forse insufficiente, ma meno male che c’è. Anche questo, secondo me, è senso civico...». —
P.C.
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