Una cena per Galli e Romani nel segno di Mutina Boica
Al Parco Ferrari e al Novi Ark torna il tradizionale appuntamento con la storia Ci sarà una locanda di duemila anni fa con il suo menù: tre giorni di incontri
La narrazione del passato tra mito ed eventi storici dell’epoca romana rende Modena sempre più centrale nel rapporto tra cultura e divulgazione scientifica. Nel fine settimana sarà “Mutina Boica” a rendere possibile tutto ciò attraverso eventi teatrali in costume, musica rock e folk e la ricostruzione di una antica osteria della Roma antica, la “Caupona Mutinensis” dove si potrà mangiare come si faceva 2mila anni fa. Le popolazioni galliche e celtiche dell’Età del Ferro, che abitavano il Modenese e il Bolognese 2500 anni fa, amavano e mettevano al centro della propria organizzazione sociale gli alberi con un legame molto stretto con la sacralità.
Sarà proprio “Mutina Boica” a dimostrarlo dei giorni da giovedì a domenica al Parco Ferrari e al Novi Ark mettendo insieme conferenze, cortei in costume, eventi teatrali centrati sulla storia romana.
«Tra gli eventi principali in programma - spiega l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi - quest’anno abbiamo il corteo che invaderà l’intero centro storico terminando al Novi Ark, c’è anche un ampio calendario musicale, un’ampia attenzione alla sostenibilità in collaborazione con Achab Group e il grande spettacolo di rievocazione storica, ‘In campo et in silva’ che racconta la battaglia di clastidium del 222 a.C. e la Selva Litana del 216 a.C.».
Il programma, disponibile sul sito www.cronoeventi.it, prevede venerdì 6 alle 21.30 e 22 “Giulio Cesare, il Divo” e “L'elmo di Scipio” mentre sono due anche gli eventi di sabato 7: “Attila, flagellum dei” alle 18.30 e, alle 21,30, “Enea Millennium” con la regia di Tony Contartese. Infine domenica 8 alle 18 sarà la volta della grande battaglia equestre con "In campo et in silva", spettacolo di ricostruzione storica. Ampi anche gli eventi musicali, a partire da giovedì 5 alle 21 The Rumpled, l'eclettica band irish folk-rock cui seguiranno le esibizioni di The Gamblers (sempre giovedì alle 22,30), Aexylium e Irish popcorn (venerdì dalle 20,30), gli Shadygrove (sabato 7 alle 22.30). Chiudono domenica 8 settembre dalle 20 gli Snake oil abusers seguiti dai Drunken Sailors. Mutina Boica, curata dalla associazione “Crono organizzazione eventi” di Modena, cresce diventando “plastic free” e si caratterizza anche in ambito nazionale grazie a una novità. Il Ministero dei Beni culturali ha riconosciuto fondi speciali al festival che è giunto al primo posto nella classifica delle richieste, superando 177 richieste in tutta Italia legate ad eventi ormai storici come il Palio di Siena. Del resto che questa serie di eventi che tiene insieme cultura e divulgazione funzioni lo dimostrano anche i numeri: gli appuntamenti tutti gratuiti lo scorso anno hanno registrato 40mila presenze ed è stato possibile realizzarli attraverso un budget di 140mila euro. «L’80% della cifra - spiega il curatore Fabio Ferretti - era frutto di un autofinanziamento, mentre quest’anno andremo meglio grazie ai 60mila euro del ministero che si aggiungono ai 6mila del Comune di Modena e ai 10mila della Regione Emilia-Romagna. Siamo una macchina ben oliata con 40 attori e 250 volontari che ci danno una mano e sono indispensabili». Via libera dunque “Ai confini del mito”, alla epopea dei celti-Boi e dei galli che popolavano l’immensa foresta della Pianura Padana di centinaia di anni prima di Cristo. Con la storica battaglia della “Selva Litana” che nel 216 a.C. contrappose le legioni di Roma ai Galli Boi nella immense foreste sacre tra Modena e Bologna dove i Celti avevano un tempio importantissimo. —
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