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La rabbia delle minoranze contro la capogruppo Pd

La rabbia delle minoranze contro la capogruppo Pd

Il Centrodestra e la Lega  attaccano Paola Pavarotti per frasi sui social network «Il suo è un comportamento scorretto e del tutto falso»

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CASTELNUOVO. I gruppi di opposizione di Castelnuovo hanno scritto nei giorni scorsi una lettera al sindaco, Massimo Paradisi «per ribadire e denunciare, ancora una volta, con sommo dispiacere, il comportamento» da loro definito «particolarmente scorretto e del tutto falso» dalla capogruppo Pd in consiglio comunale Paola Pavarotti sui social network.

«A nostra memoria - scrivono tra l’altro nella missiva al primo cittadino Adalberto Soli, Luca Forghieri del gruppo Il Centrodestra per Castelnuovo e Montale, Alessandro Boni e Giacomo Torricelli del gruppo “Lega Nord” - mai e poi mai si sono verificate situazioni così spiacevoli... Il capogruppo Pavarotti, con il suo atteggiamento - accusano i consiglieri - fomenta e istiga la cittadinanza contro le minoranze sedute in consiglio, imputando atteggiamenti e frasi che non ci appartengono… A titolo di esempio riportiamo quanto segue: il 23 luglio 2019 Pavarotti scrive: “Apriamo le porte ai cittadini, lasciamo fuori questa destra fascista xenofoba e razzista”. Forse Pavarotti è male informata, ma le vogliamo ricordare che nel consiglio comunale di Castelnuovo sono presenti due gruppi democraticamente eletti dai cittadini certamente di area di centrodestra: la Lega e il Centrodestra per Castelnuovo e Montale. Si faccia indicare con precisione dalla Pavarotti in quale contesto o circostanza, quale dei nostri consiglieri avrebbe sostenuto di essere fascista, xenofobo e razzista… Il 24 luglio 2019 veniamo accusati di aver votato contro all’aumento di una sola unità nel corpo dei vigili urbani. Nella dichiarazione di Pavarotti non viene appositamente avanzato alcun riferimento al fatto che il Centrodestra per Castelnuovo e Montale il 21 febbraio 2019 presentò una mozione molto ben articolata sulla riorganizzazione della Polizia municipale in capo all’Unione, rilevando che il comune di Castelnuovo da molti anni è sotto organico, potendo contare soltanto su sei agenti su tutto il territorio comunale, contro i 15 agenti previsti per legge… Come palesato nel corso del dibattito in Consiglio comunale, noi non abbiamo votato contro l’agente in più, abbiamo votato contro a una soluzione che riteniamo inefficace…11 agosto 2019 (ancora Pavarotti scrive) “... che poi a fare la consigliera comunale non ci sono solo le brutture causate dalle politiche della destra”… Pavarotti ci sembra male informata su chi ha amministrato il comune di Castelnuovo dal dopoguerra ad oggi». —

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