Palude al bunker Manfredini Seconda diffida alla proprietà
Dopo il sopralluogo dell’Ausl il Comune sollecita gli interventi di manutenzione per riportare l’area in sicurezza La prima non aveva avuto effetti
Una nuova diffida per la proprietà del Direzionale Manfredini, la società Numeria, per la palude che da mesi si è formata all’interno del bunker.
Il Comune di Modena, dopo il sopralluogo svolto con i tecnici dell’Asl giovedì, sta predisponendo il documento per sollecitare gli interventi di manutenzione all’edificio richiesti già nei mesi scorsi sulla base del Regolamento di Polizia urbana.
«In seguito agli esiti del sopralluogo, inoltre - fa sapere l’amministrazione comunale - la Polizia municipale procederà a una nuova verbalizzazione (la terza nell’ultimo anno) per la violazione dell’articolo 13 del Regolamento che riguarda la sicurezza e la manutenzione degli edifici e delle aree private. I rilievi del veterinario dell’Asl non hanno rilevato larve di zanzara, probabilmente – è spiegato nella relazione – per l’efficacia degli interventi di controllo realizzati in luglio e in agosto e per l’attività di predazione svolta dagli invertebrati acquatici di cui è stata riscontrata la presenza nell’area allagata. La relazione dell’Asl si conclude sottolineando come sia indispensabile “sino a quando non si procederà a prosciugare l’area” continuare i controlli dell’acqua e intervenire, nel caso si rilevi la presenza di larve di zanzara, con ulteriori trattamenti larvicidi».
All’inizio di luglio il Comune di Modena aveva già rigettato la richiesta dei proprietari dell’edificio di concedere una proroga per gli interventi di manutenzione sollecitati con la prima diffida a cui ora ne seguirà una seconda. Con la speranza che abbia più efficacia —
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